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Livorno

Coronavirus, vaccinati tutti i nonni livornesi: «Ce l’abbiamo fatta»

Giulio Corsi
Coronavirus, vaccinati tutti i nonni livornesi: «Ce l’abbiamo fatta»

Terminata la somministrazione della prima dose: ora gli over 80 sono protetti. E da domenica 25 aprile ecco il siero Johnson & Johnson agli over 70 

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LIVORNO. «Ce l’abbiamo fatta, i nostri anziani sono tutti vaccinati», diceva ieri, a fine mattinata, Massimo Angeletti, coordinatore dei medici di famiglia livornesi. La data del 25 aprile che la Regione Toscana aveva fissato come limite massimo per somministrare la prima dose agli ultraottantenni è stata rispettata grazie allo sprint dell’ultimo mese. «Da quando finalmente sono arrivati i vaccini ci siamo lanciati in un tour de force che ha dato i suoi frutti», spiegava Angeletti.

OLTRE 12MILA ANZIANI VACCINATI

Il dato di ieri dell’Asl parlava di un 85% di over 80 che avevano ricevuto la prima dose. Significa 12.550 persone su una platea di 14.762 residenti tra Livorno e Collesalvetti.

Quel 15% mancante (che oggi probabilmente scenderà attorno al 13-14%) è formato da persone che hanno già preso il virus e dunque non necessitano in questo momento del vaccino e da persone che hanno deciso di non vaccinarsi. Per questo si può affermare davvero che tutti gli anziani che volevano proteggersi dal Covid hanno ricevuto la somministrazione.

OVER 80 AL PALASPORT

La conferma arriva anche dal bassissimo afflusso di anziani che si è registrato in questi giorni al Modigliani Forum, che era aperto agli over 80 non ancora contattati dal proprio medico o che magari avevano rifiutato il vaccino e poi c’hanno ripensato. «Il primo giorno sono venuti soltanto in 5, il secondo in 21, venerdì in 10 – racconta Cinzia Porrà, responsabile della vaccinazione in città –. Numeri davvero esigui, che ci danno l’idea di come i medici di famiglia abbiano intercettato tutti i propri assistiti».

L’accesso diretto per gli over 80 proseguirà anche quest’oggi: se per un qualunque motivo non si è stati vaccinati né contattati dal proprio curante, basterà presentarsi al Modigliani Forum e si potrà essere vaccinati.

SECONDE DOSI ENTRO META’ MAGGIO

Il 50% degli anziani ha già ricevuto la seconda dose, che come noto col vaccino Pfizer è somministrata dopo 21 giorni. Gli ultimi richiami sono previsti tra il 10 e il 15 maggio, cioè tra tre settimane. «Per noi medici di famiglia le cose si fanno più semplici – spiega Angeletti –. La parte più difficoltosa è stata quella del contatto telefonico con tutti i nostri pazienti interessati. Li abbiamo chiamati tutti, uno ad uno. Terminata la vaccinazione speriamo di poter continuare a svolgere il ruolo di vaccinatori, che fa parte della nostra mission». Sul tavolo c’è l’idea di girare una parte della fascia di età 60-79 anni proprio sulla medicina generale.

SIERO JOHNSON & JHONSON AGLI OVER 70

In parallelo alla vaccinazione degli over 80, va avanti (con molta più fatica) anche la vaccinazione della fascia di età tra i 70 e i 79 anni e dei soggetti ultrafragili.Venerdì pomeriggio sono andate esaurite in soli 20 minuti le prenotazioni delle 11mila dosi di Johnson & Johnson che saranno somministrate in Toscana (e a Livorno) a partire da oggi.Tra ieri, oggi e domani, al Modigliani Forum sono in programma circa 850 somministrazioni totali (di Pfizer per i fragili e Johnson per gli ultrasettantenni). Siamo molto lontani dai numeri di Pasqua, quando furono raggiunte in un sol giorno 1770 dosi. Nel dettaglio 220 dosi sono state somministrate ieri, 255 sono in agenda oggi e 366 domani. «Stiamo scorrendo le liste dei soggetti ultravulnerabili», spiega Cinzia Porrà. In settimana sono attese nuove forniture di Pfizer e Moderna. «Ipotizziamo un aumento di dosi a breve, che ci possa portare a 700-800 somministrazioni al giorno». -

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