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Il generale di corpo d'armata dei carabinieri Burgio in visita a Livorno
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La visita del generaleMolteplici gli incontri del comandante del "Podgora", che ha salutato anche i responsabili di diverse stazioni provinciali
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LIVORNO. Il generale di corpo d’armata Carmelo Burgio, a capo del comando interregionale dei carabinieri “Podgora”, il 21 e il 22 aprile ha fatto visita alla caserma di Livorno. Nella prima giornata in città l’alto ufficiale è stato al Primo reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania, da lui comandato fino al 2004.
Accolto dal generale di brigata Stefano Iasson, comandante della Seconda brigata mobile, e dal colonnello Salvatore Demontis (a capo del Tuscania), il generale ha salutato la bandiera di guerra del reggimento. Subito dopo ha fatto visita alla caserma “Generale Amico” accolto dal colonnello Massimiliano Sole, il comandante provinciale dell’Arma, e dal colonnello Marco Carletti, a capo del Gis, il Gruppo intervento speciale. «Dopo aver salutato la bandiera di guerra del Gis – spiegano i militari – ha incontrato una rappresentanza del personale in servizio del comando provinciale, una delegazione della rappresentanza militare e il presidente dell’Associazione nazionale carabinieri, il sottotenente Giuseppe Lignola».
Poi ha salutato i militari delle stazioni di Castiglioncello, Rosignano Solvay, Donoratico e Piombino Portovecchio. Nella giornata di giovedì 22 invece ha incontrato il prefetto Paolo D’Attilio, il presidente del tribunale facente funzione Maria Sammarco, il procuratore Ettore Squillace Greco e ha infine proseguito la visita istituzionale nelle stazioni dei carabinieri di Montenero e Livorno porto.
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