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Romolo è stato il primo «Un anno fa in città io e pochi altri pionieri...»

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Romolo è stato il primo «Un anno fa in città io e pochi altri pionieri...»

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LIVORNO. È stato il pioniere della lotta allo spreco in città. Romolo Mangone è il titolare del bar-pizzeria “Caffè della Villa” di viale della Libertà e già un anno fa, quando l’app “Too Good To Go” ai più era sconosciuta e quindi poco utilizzata a Livorno, offriva ai suoi clienti i sacchetti di cibo a prezzi scontati. Un’idea, la sua, nata dall’esperienza con le tecnologie e dalla voglia di sperimentare qualcosa di nuovo e inedito. «Me lo ricordo com’era all’inizio – racconta – non la usava praticamente nessuno, saremo stati in tre o in quattro imprenditori a usarla. Ora invece noto che ha preso molto piede...».

Al “Caffè della Villa”, dalle 17 alle 17.30, si possono acquistare schiacciatine e brioche a 2,99 euro anziché nove. Sconto di un terzo, come accade con tutti gli aderenti. «Io non ci guadagno nulla, al massimo ci vado in pari – prosegue – ma lo faccio per non sprecare cibo. In ogni caso, anche quando non c’era quest’applicazione, io le cose che non riuscivo a vendere le regalavo alle persone bisognose, come faccio tutt’ora. È una bella cosa, mi piace, e ho trovato il modo di non buttare via niente».

Fra i ristoranti che hanno aderito, a Livorno, il nuovo “Caviale giallo” di via Magenta, in centro. «Nell’ultimo mese ho deciso di iniziare questa sperimentazione – racconta il proprietario della pizzeria, Lorenzo Falleni – e sono molto contento di questo periodo di prova. Ogni giorno, verso la chiusura, vedo cosa mi è rimasto dietro al bancone e lo infilo in due sacchetti, le cosiddette “Magic box”. Ne preparo due al prezzo di 2,99 euro, anziché nove. L’app poi mi paga ogni tre mesi». L’orario per il ritiro è dalle 21 alle 21.30.

«Quando non ci sarà più il coprifuoco notturno – conclude Falleni – lo farò dalle 22 alle 22.30. Ho ottimi riscontri dai clienti, il 90 per cento delle “Magic box” le vende, non rimangono quasi mai in negozio. Fra l’altro, se mi avanza più cibo del normale, lo aggiungo a quello che già avevo previsto di inserire. È giusto così». —

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