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Livorno

Centinaia di famiglie senza corrente tra piazza Matteotti e via Montebello: «Informati male»

Centinaia di famiglie senza corrente tra piazza Matteotti e via Montebello: «Informati male»

Ma Enel si difende per il disguido durante la mattina di lunedì 19 aprile: «Abbiamo rispettato tempi e regole» Numerose proteste da parte di chi lavora e studia a casa

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LIVORNO. Centinaia di famiglie, che abitano nella zona di piazza Matteotti, via Montebello e dintorni - un quartiere densamente abitato - questa mattina dovranno fare a meno dell’energia elettrica fino alle ore 14. Quindi niente elettrodomestici e difficoltà nell’uso di strumenti di lavoro come computer e internet. Cose che capitano, si dirà, quando un’azienda come Enel deve fare un intervento importante per potenziare e migliorare il servizio come è nel caso specifico. E per sicurezza deve necessariamente interrompere la fornitura di energia elettrica.

Ma proprio perché si tratta di una operazione importante, era auspicabile attendersi che anche l’informazione sulla sospensione della corrente elettrica fosse più diffusa e capillare. Non è stato così, invece. I volantini che avvisano dello stop alla corrente per la giornata odierna dalle 9 alle 14 e le strade con i civici interessati, sono stati infatti affissi ai pali dell’illuminazione pubblica sparsi nella zona così come potrebbe fare un cittadino che appiccica gli annunci di ricerca per un gattino smarrito... Per venire a conoscenza dell’importante avviso da parte di Enel bisognava imbattersi casualmente in uno di questi pali, e comunque i volantini risultano di difficile lettura visto che sono piuttosto piccolo e seguono la curvatura del palo.

La gran parte dei redidenti della zona non si è dunque accorta di questi avvisi ma lentamente la notizia si è diffusa con il passaparola: qualcuno li ha visti e lo ha detto al vicino di casa o al negoziante di fiducia e così ieri pomeriggio la notizia si è sparsa nel quartiere con inevitabili proteste da parte degli abitanti che non hanno accettato di buon grado di essere informati in extremis. In realtà, come spiega Enel, i volantini con l’avviso sono stati affissi venerdì ma il passaparola, appunto, ha impiegato un po’ di tempo per diffondere la notizia che è divenuta pubblica solo a partire dalla tarda mattinata di ieri. Molte le lamentele che sono giunte alla redazione del Tirreno: in particolare i cittadini chiedevano come mai gli avvisi non fossero stati affissi ai portoni di case e palazzi. Il Tirreno ha contattato tempestivamente E-Distribuzione, società del gruppo Enel, che pur dimostrandosi comprensiva per i disagi lamentati dai cittadini, ha spiegato di aver correttamente rispettato la normativa in materia. «In casi come questo - hanno spiegato - non è previsto di far volantinaggio portone per portone. Chiederemo comunque all’impresa che affigge i volantini di migliorare la diffusione».

Insomma, le regole sono state rispettate da E-Distribuzione, ma allora viene il dubbio che in questa società dipendente da internet, dall’informatica e dall’energia siano proprio le regole ad essere sbagliate. Come si può pensare di avvertire della sospensione di energia elettrica un quartiere grande come un paese solamente attaccando degli avvisi ai pali della luce?

È evidente che servirebbero nuove regole per imporre alle aziende erogatrici di servizi pubblici forme di comunicazioni più moderne ed efficaci. A maggior ragione in questo periodo di pandemia, dove tantissime persone lavorano da casa e tanti giovani seguono le lezioni o affrontano esami con la didattica a distanza. Loro, come faranno questa mattina? Il fatto di sapere che Enel ha rispettato le regole allevierà i loro disagi? E i negozi o i bar? E- Distribuzione spiega che l’intervento non poteva essere rimandato. «Si tratta di lavori programmati per il rinnovo degli scomparti che contengono la componentistica elettromeccanica della cabina denominata “Dirigenti” - si legge in una nota - Nel dettaglio, i tecnici dell’azienda elettrica sostituiranno tutte le apparecchiature con nuovi elementi di ultima generazione completamente automatizzati. Il lavoro è urgente e non rinviabile, perché parte della componentistica risulta danneggiata».

Di qui lo stop alla corrente elettrica. «Le operazioni devono svolgersi in orario giornaliero per ragioni di sicurezza - prosegue il comunicato inviato nella tarda serata di ieri - e richiedono un’interruzione temporanea del servizio elettrico, che E-Distribuzione ha programmato per martedì 20 aprile, a partire dalle ore 9 con conclusione entro il primo pomeriggio (orario indicato è cautelativo, i lavori dovrebbero terminare prima). A questo proposito, E-Distribuzione ha attivato verifiche con la ditta incaricata in merito alle segnalazioni degli avvisi affissi per informare la cittadinanza». Più che altro, l’auspicio è che possano cambiare le regole di informazione.

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di Redazione web