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Aggredisce l’ex moglie davanti alla figlia «Danni all’auto, poi mi ha spinta a terra»

Stefano Taglione
Aggredisce l’ex moglie davanti alla figlia «Danni all’auto, poi mi ha spinta a terra»

La donna era andata sotto casa a riprendere la piccola. È stata dimessa dal pronto soccorso con cinque giorni di prognosi

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Stefano Taglione

livorno. Prima, per sfogare la sua rabbia dopo la discussione in mezzo alla strada, ha danneggiato i due specchietti retrovisori dell’auto dell’ex moglie. Poi, mentre lei incredula usciva protestando per il gesto inconsulto, l’ha spinta a terra. Costringendola a chiamare i soccorsi. Il tutto davanti alla figlia piccola, che la donna – separata da qualche tempo – era appena tornata a prendere come previsto dagli accordi stretti dagli ex coniugi e che, quindi, avrebbe assistito a tutto.

Violenza nella tarda serata di sabato scorso nel quartiere di Ardenza, dove poco dopo le 22 sono dovuti intervenire due equipaggi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, e un’ambulanza (con a bordo i soli volontari) della Misericordia di Antignano, allertata dalla sala operativa del 113. La vittima, una donna livornese di 35 anni, sarebbe stata spintonata dopo il litigio e la rottura degli specchietti della macchina da parte dell’ex marito, con il quale fino a quel momento non si sarebbero mai verificati episodi simili.

Poi, dopo la visita al pronto soccorso, è stata dimessa dai medici con cinque giorni di prognosi, mentre l’uomo (anch’egli di Livorno e trentasettenne) dopo che l’ex convivente ha sporto querela in questura è stato denunciato per i reati di lesioni personali aggravate (dal fatto che la persona aggredita è, appunto, l’ex moglie) e danneggiamento, per aver rotto gli specchietti della macchina parcheggiata per la strada.

Il tutto è avvenuto sotto casa del trentasettenne, nel quartiere di Ardenza, poco dopo che la donna era arrivata per riprendere la figlia e portarla a casa, così come previsto dagli accordi fra i due, del resto. Sarebbe la prima volta – secondo quanto appreso – che fra la coppia (ora separata) scoppiano liti degenerate in violenza. In passato, infatti, non ci sono mai state denunce, né le forze dell’ordine erano state mai chiamate, anche solo con una telefonata al 113 o al 112, per segnalare eventuali problemi. In ogni caso – così come previsto dalla legge – è stato attivato il “codice rosso”, senza comunque prevedere al momento limitazioni alla libertà o divieti di avvicinamento a lei per l’ex marito, visto che non ci sono precedenti di violenza fra i due. L’uomo, dopo l’arrivo della polizia di Stato, è rimasto in zona e non si è allontanato. Per questo è stato identificato subito.

La lite sarebbe scoppiata per questioni legati alla separazione, già avvenuta, sotto l’abitazione dell’ex marito. Il trentasettenne, infatti, era rimasto con la figlia della coppia per tutta la giornata e la donna, con cui la bambina vive, era venuta a prenderla per farla dormire in casa la notte fra sabato e ieri. Poi il diverbio, degenerato in violenza, iniziato mentre la donna si trovava in auto (e l’uomo fuori) e poi proseguito con la spinta e la caduta a terra una volta uscita dall’abitacolo. Nel momento in cui l’uomo ha danneggiato l’auto e spinto l’ex moglie a terra la piccola sarebbe stata a bordo della macchina. —

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