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Riscaldamenti accesi fino alla fine di aprile «In casa fino a 22 gradi»
livorno. Fino al 30 aprile sarà consentita l’accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento nel comune di Livorno per un massimo di otto ore al giorno, in deroga al decreto del 2013 che prevede per la fascia climatica “D” di appartenenza della città di Livorno l’accensione fino a dodici ore al giorno solo nel periodo compreso tra il primo novembre e il quindici aprile.
Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Luca Salvetti, adottata in considerazione dell’attuale andamento delle temperature con valori minimi inferiori alle medie stagionali, sostanzialmente confermati nelle previsioni per i prossimi quindici giorni. In queste condizioni, è giustificata la prosecuzione dell’accensione degli impianti di riscaldamento in alcuni momenti della giornata, in particolare nelle ore mattutine e serali, per assicurare un adeguato comfort abitativo.
L’ordinanza firmata dal sindaco tiene anche conto di varie circostanze legate al contesto sanitario, quali il ricorso a frequenti ricambi di aria negli ambienti chiusi, indicato dall’Istituto Superiore di Sanità per mitigare il rischio di contagio, che di fatto determina una riduzione delle temperature dei locali, e l’utilizzo diffuso del lavoro agile, che allunga i periodi trascorsi all’interno delle proprie abitazioni.
L’amministrazione invita comunque la cittadinanza a limitare l’accensione alle ore più fredde ricordando l’obbligo di legge di non superare la temperatura di 18 gradi (più 2 di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e di 20 gradi (più 2 di tolleranza) per tutti gli altri edifici, e ad adottare con oculatezza ogni possibile accorgimento utile al contenimento dei consumi energetici, compresa l’ulteriore riduzione delle ore di accensione in caso di miglioramento delle condizioni climatiche. —
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