Gioco
Notizia che ci dà respiro si lavorerà fino alle 22 Ma molti sono a rischio
Felice e preoccupata allo stesso tempo, Marina Calvaresi, titolare del bar Sole in piazza Grande. «Una notizia importante – dice – un’apertura totale che ci dà respiro. Il nostro che è un bar non poteva fare asporto dopo le 18. Dal 26 potremo ripartire e servire fino alle 22».
«Stiamo perdendo tanti mesi, perché non copriamo i costi – prosegue –. Teniamo i lavoratori in cassa integrazione, sono pochissime le ore impiegate, una grande fatica: anche perché non abbiamo avuto nessun aiuto da parte dei proprietari dei fondi. Gli affitti sono altissimi, un’incidenza pari quasi al 50 per cento del fatturato. Insostenibile». Una grande attenzione per la sicurezza. «Siamo sulla strada della risoluzione, la preoccupazione c’è: dobbiamo essere responsabili, stare attenti. Noi metteremo in campo la nostra buona volontà, e gli interventi sul cliente, esercitando attività di controllo diretto. E ci chiedono di farlo anche sulla pubblica strada: esercizio complesso che forse non spetterebbe a noi. Per il resto dobbiamo leggere ancora il provvedimento e faremo quello che è necessario. Come ha detto Mario Draghi, occorre buonsenso da parte di tutti». Per Calvaresi sarà un periodo ad alto rischio. «Le aziende riapriranno con un rischio fallimento. Col ritorno dei dipendenti, se non si hanno i conti a posto, mancheranno i soldi per pagare gli stipendi; e lo stesso vale per i fornitori. Apertura dolorosa forse quanto la chiusura». —
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