Gioco
Il Comune non faccia pagare il suolo pubblico anche per tutta l’estate
Anche le pizzerie potranno riaprire lunedì 26 sia a pranzo che a cena, ma solo all'aperto e fino alle 22, visto che il coprifuoco dovrebbe essere confermato. «In questo momento le temperature sono ancora basse per cenare all'aperto, ma almeno è un segnale per la nostra categoria», commenta Fabrizio Marongiu, titolare della storica pizzeria Sarda, aperta solo a cena.
«Siamo riusciti a sopravvivere grazie all'asporto e al delivery, che gestiamo in modo autonomo senza passare dalle piattaforme online. Certo, in qualche caso siamo stati costretti a toccare i nostri risparmi per pagare l'affitto e le bollette, ma siamo ancora qui e finalmente stiamo per riprendere con il servizio al tavolo». Come tutto il mondo della ristorazione, Marongiu spera che il Comune ripeta l'operazione della scorsa estate concedendo «il suolo pubblico gratuito per tutta l'estate»: per il momento l’esonero dal pagamento è stato prorogato al 30 giugno. «Mi auguro che il Comune ci venga incontro come nel 2020 – dice – io ho l'autorizzazione per apparecchiare in piazza della Vittoria e fortunatamente lo spazio non manca. Rispettando il metro di distanza fra i tavoli, la scorsa estate riuscivo a posizionare una decina di tavoli all'aperto con 40-50 coperti. E ora spero di ripetere questi numeri. La gente non vede l'ora di tornare a mangiare fuori, ma anch'io non vedo l'ora di sfruttare il giorno di chiusura per andare a cena da un collega». —
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