Il Tirreno

Livorno

«Ok la destinazione per i cavalli Noi ci candidiamo a gestirlo»

Attilio d’Alesio ex direttore “Caprilli”
«Ok la destinazione per i cavalli Noi ci candidiamo a gestirlo»

Attilio D’Alesio plaude alla decisione del consiglio comunale e lancia la Caprillina: aspettiamo il bando sperando di poter partecipare 

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L’intervento

Lunedì nel Consiglio Comunale di Livorno si è svolta una discussione molto partecipata e positiva sul futuro dell’Ippodromo Caprilli, al termine della quale è stato ,sostanzialmente all’unanimità, deciso di mantenere la destinazione storica del Caprilli( inaugurato nel 1894,) alle corse dei cavalli.

Questo è un grande risultato per il quale personalmente ed insieme alla Fondazione La Caprillina mi sono sempre impegnato e del quale ringrazio tutte le forze politiche a partire dalla lega che ha presentato una mozione in merito e tutti i consiglieri comunali che hanno sostenuto questo obiettivo ed in modo particolare il sindaco, che si sta impegnando molto per riaprire l’ippodromo, al quale abbiamo presentato, quindici giorni fa , il progetto ed anche il Piano Economico per poter riaprire questa meravigliosa area della nostra città.

L’ippodromo può tornare ad essere il grande teatro all’aperto, che è stato in passato, dove svolgere oltre alle corse dei cavalli anche attività equestri con la presenza dei giovani e delle scuole, corsi di ippoterapia , ma anche tante attività ricreative, culturali, teatrali ed organizzare anche manifestazioni sportive compatibili con la presenza dei cavalli oltre che aprire al pubblico i meravigliosi punti di ristoro già presenti.

Ora aspettiamo di leggere il bando di manifestazione di interesse che verrà presto pubblicato dal Comune augurandoci che la Caprillina abbia i requisiti per potervi partecipare e riuscire a svolgere quest’estate le sei giornate di corse che verranno assegnate dal Ministero. Tantissimo e’ il lavoro da fare: portare a termine i lavori avviati dal Comune per il recupero dell’impianto, che per ben dieci anni e’ rimasto abbandonato. Organizzare le sei giornate di corse. Ospitare i cavalli partenti. Offrire tutti i servizi necessari agli operatori. Aprire l’ippodromo al pubblico, Covid permettendo. La Fondazione la Caprillina è pronta a dare tutto il suo contributo per raggiungere questo bellissimo obiettivo.

Attilio d’Alesio

ex direttore “Caprilli”

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