Gioco
Pannelli Coca Cola reperti storici e quella vetrinetta di Pietro Mascagni
LIVORNO. «Quanti ricordi leviamo dal fango». Una meraviglia dopo l’altra i volontari di Reset riportano alla luce ricordi e memorie. A dicembre hanno cominciato a ripulire i sotterranei, togliendo tonnellate di spazzatura e di macerie. Ritrovando gessi, appendiabiti e oggetti del tempo che fu. Come la vetrinetta con tanto di lettere P e M forse appartenuta niente meno che al grande compositore di fama mondiale, il livornese Pietro Mascagni che era un frequentatore delle Terme.
E ancora pannelli storici della Coca Cola. Tra questi è spuntato dal fango anche Sprite boy. Era un personaggio fumettistico, una sorta di spiritello, che nei primi anni ‘ 40 fece la sua comparsa in una pubblicità Coca Cola su un rotocalco. L’oggettistica con l’immagine di Sprite Boy è sempre stata ricercata dai collezionisti di memorabilia Coca Cola. Tutti questi ritrovamenti sono conservati dai volontari dell’associazione in quelle che erano le vecchie stanze degli studi medici. Quei locali a cui è ancora possibile accedere e dove si racconta, incisa sui muri, la misteriosa storia di Donna Rachele. «Anche con l’aiuto del web abbiamo cercato di capire chi fosse l’autore di questi splendidi disegni sui muri che abbiamo ritrovato ma non siamo arrivati a niente», spiega Pera. Già si pensa a liberare le altre parti ancora nascoste da tonnellate di melma, macerie e spazzatura. —
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