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Convenzione rinnovata quasi un milione all’istituto Mascagni
LIVORNO. Dal Comune 960mila euro all’istituto musicale Mascagni. È stata rinnovata la convenzione per il triennio 2021-2023, firmata dal sindaco Luca Salvetti, dalla presidente della Provincia Marida Bessi, dal presidente dell’istituto superiore di studi musicali Marco Luise.
La Giunta comunale ha stabilito con propria delibera di assegnare all’Istituto 320 mila euro a valere sul bilancio 2021, 320 mila euro a valere sul bilancio 2022, 320 mila euro a valere sul bilancio 2023.
Infatti nella delibera del consiglio del 23 dicembre 2020 si prevede che l’ istituto sarà rilanciato e sostenuto a tutti i livelli (locale, nazionale e internazionale) quale centro formativo di eccellenza, capace di preparare figure professionali in grado di confrontarsi ai più alti livelli artistici nazionali e internazionali.
Perché l’istituto Mascagni è strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e per la promozione e sostegno della cultura.
Nella convenzione appena firmata, oltre agli impegni del Comune, è specificato che la Provincia lascia a disposizione i locali e beni mobili del Palazzo della Gherardesca (e sono stabilite le regole per la manutenzione sia ordinaria che straordinaria), mentre spetta all’istituto programmare l’attività didattica e svolgere in autonomia tutte le funzioni connesse alla qualità di sede primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel settore musicale così come previsto dalla legge 508 del 1999.
L’istituto si impegna inoltre a programmare ed attuare ogni tipo di attività che sia a beneficio dello sviluppo della cultura dei cittadini del territorio livornese partecipando, a titolo gratuito, ad eventi o iniziative culturali organizzate dal Comune o dalla Provincia.
«La collaborazione consisterà nel porre a disposizione le professionalità e le esperienze esistenti all'interno dell'istituto, sia nella fase progettuale delle manifestazioni sia in quella propriamente organizzativa, all'interno di un progetto organico condiviso da entrambe le parti», fanno sapere i protagonisti della convenzione. —
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