Gioco
"Nido di tartarughe Caretta Caretta ai Pancaldi", ma sono sassi: l'Arpat conferma il falso allarme
Livorno: l'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha inviato i tecnici. Si ipotizza un "Pesce di aprile" alla Terrazza Mascagni
LIVORNO. Una scritta "tartarughe Caretta Caretta". Che però, dopo l'intervento di Arpat, si è rivelata un falso allarme. Solo dei sassi. Si è trattato probabilmente di un Pesce di aprile quello messo in scena il 2 aprile, quindi 24 ore dopo, sulla spiaggetta fra la Terrazza Mascagni e i Bagni Pancaldi.
L'area era stata recintata con del nastro rosso e bianco e sul posto erano intervenuti anche i militari della capitaneria di porto di Livorno, che come da prassi avevano avvisato l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana. Si era ipotizzato, in un primo momento, che vi fosse addirittura un nido di "Caretta Caretta", ma dopo le analisi degli esperti si è capito che di fronte all'hotel Palazzo, sul lungomare, c'erano solo dei sassi bianchi che neanche vagamente potevano somigliare alle uova prima della schiusa.
L'ufficialità è poi arrivata con la comunicazione di Arpat, con le associazioni di volontariato che erano già pronte a organizzare i presidi - nel rispetto dell'emergenza coronavirus e del distanziamento interpersonale - in attesa della schiusa delle uova e per facilitare il percorso verso il mare dei piccoli cuccioli di tartaruga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
