Il Tirreno

Livorno

lutto nel gruppo neri 

Muore a 74 anni il manager Piero Orsini

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livorno. Si è spento all’età di 74 anni Piero Orsini, esponente di una generazione di manager nati nell’immediato dopoguerra che si sono fatti da soli e hanno avuto un ruolo centrale nella storia delle loro aziende: nel suo caso è stato la figura di riferimento che ha costruito lo sviluppo del Deposito Costiero Neri.

Negli anni ’70 era direttore del deposito Toscopetrol, che a quel tempo era di proprietà di una azienda che faceva capo alla multinazionale tedesca Vebaoil. È nel decennio successivo che la famiglia Neri acquista prima il 50% del deposito e poi anche la restante metà: Piero Neri conosce Orsini e resta, come dirà lui, «impressionato dalle sue capacità manageriali», ne fa il direttore del Deposito Costiero Neri per gestirne la trasformazione, visto che fino a quel momento si occupava solo dello stoccaggio di olio vegetale e dunque aveva limitate prospettive di sviluppo.

Alla professionalità di Orsini, che acquisirà poi il ruolo di direttore generale e di amministratore delegato, viene riconosciuto il merito della svolta che cambia il destino di questa realtà che ha acquisito un ruolo rilevante nell’economia cittadina: è lui ad avere il coraggio di spingere la nuova proprietà ad affacciarsi a una nuova e strategica attività: la movimentazione di prodotti petrolchimici, entrando nel settore della chimica che in Italia era carente di postazioni logistiche.

«Sono stati anni entusiasmanti – dice l’imprenditore Piero Neri - in cui io e Piero Orsini abbiamo svolto azione di promozione in Europa, in Arabia Saudita e negli Stati Uniti. L’interesse ricevuto ha portato a realizzare in pochi anni frenetici un deposito costiero che è tutt’ora considerato dai clienti una eccellenza. Il merito di questo va soprattutto a Orsini che ha sempre seguito e curato la gestione del Deposito dalla parte commerciale a quella gestionale a quella tecnico-operativa».

Per la società è «una grande perdita», sottolinea l’imprenditore livornese: «La perdita di una persona e che ha il merito di aver creato una attività industriale che dà lavoro a circa 60 lavoratori, che movimenta nell’anno oltre 20mila autobotti, oltre 200 navi e oltre 800mila tonnellate di prodotti petrolchimici destinati alle industrie di tutto il territorio»

Orsini lascia due figli, Francesco e Eleonora. Stamattina alle 10 alla Neri Depositi Costieri si terrà una cerimonia di commiato alla presenza dei lavoratori. —

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