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Il porto alla conquista di una nuova linea dall’America alla Tdt

Il porto alla conquista di una nuova linea dall’America alla Tdt

Mignogna: è un traffico che può valere 80mila teu «Così Livorno ritorna a essere il porto degli Stati Uniti»

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LIVORNO. A distanza di una manciata di giorni dal test sperimentale con la nave portacontainer Alexandra del gigante francese Cma Cgm (con il pescaggio a 11,70 metri per arrivare fino a quota meno 12), ecco che il porto di Livorno mette a segno un bel colpo: lo scalo labronico è stato inserito nel nuovo servizio “Atlantic Loop 6” (Al 6) prendendo il posto di La Spezia. A Livorno farà riferimento al terminal Tdt: la novità prenderà corpo nella prima metà di maggio.

Il nuovo collegamento ha cadenza settimanale e mette in contatto un poker di porti atlantici nordamericani (New York, Norfolk, Savannah e Miami) con una serie di scali mediterranei (oltre a Livorno, fra i porti italiani solo Genova, a cui vanno aggiunti in Francia Fos, in Spagna Algeciras, Barcellona e Valencia).

Al di là del fatto di poter contare su un nuovo collegamento, la lettera con cui Hapag Lloyd ha annunciato lo spostamento su Livorno rappresenta un segnale che vale un po’ per tutto il porto: certo, ci sono mille problemi e forse anche di più ma Livorno non sta lì con le mani in mano ad aspettare il declino come una prospettiva inesorabile e scontata. Del resto, nelle ultime settimane sono andati avanti i lavori al microtunnel e sono ok escavo e resecazione che consentiranno l’ingresso di una nave da 11mila teu al erminal Lorenzini.

«Torniamo ad essere il porto degli Stati Uniti»: è questo il commento che arriva da Marco Mignogna, direttore generale di Tdt, su “Port news”, la rivista online dell’Authority. Aggiungendo: «Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato a cui hanno contribuito in modo importante I’Autorità marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e i Piloti».

Mignogna insiste sul fatto che il servizio è «velocissimo e ottimale per le ambizioni di crescita del nostro porto». Il fatto che il giro tocchi anche il porto iberico di Algeciras consentirà, a giudizio del manager del principale terminal contenitori livornese, di «intercettare nuovo traffico in import proveniente dall’Africa occidentale».

Si tratta di una iniziativa annunciata da Hapag Lloyd per un servizio settimanale che viene gestito da The Alliance (il grande patto che, oltre alla tedesca Hapag Lloyd, include la sudcoreana Hyundai Hmm, la taiwanese Yang Ming e la nipponica Ocean Network Express) e Ocean Alliance (Cma Cgm, Cosco e Oocl) insieme a Zim. A Livorno arriveranno navi di Hapag Lloyd, Cma Cgm e Oocl lunghe 334 metri e larghe quasi 43 con una capacità di carico di 8.500 teu. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web