Il Tirreno

Livorno

Scuole superiori e carenza di aule: «L’ istituto Geometri non si deve spostare»

Francesca Suggi
Scuole superiori e carenza di aule: «L’ istituto Geometri non si deve spostare»

Livorno, il sindacato del polo chiede tutele «Salvaguardare gli spazi e la dignità»

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LIVORNO. «Il Geometri non si sposta». Questa l’estrema sintesi del documento redatto dalla rappresentanza sindacale unitaria (rsu) dell’istituto Buontalenti-Cappellini-Orlando e consegnato al dirigente Alessandro Turano. Una posizione forte quella della rsu a difesa e salvaguardia degli spazi e della dignità degli istituti tecnici e professionali facenti capo al polo scolastico. Una posizione emersa legata alla questione degli spazi delle scuole superiori in relazione alla cronica mancanza di aule di quegli istituti che hanno avuto un maggior numero di iscritti (licei Enriques e Cecioni in testa).

NON SIAMO STATI COINVOLTI

Il documento è stato redatto in vista degli incontri inter-istituzionali finalizzati alla definizione degli spazi destinati agli istituti scolastici delle scuole superiori cittadine. «Si ritiene - scrivono dal sindacato interno del polo scolastico - che, relativamente al nostro istituto, siano mancati alcuni passaggi importanti di coinvolgimento degli organi collegiali, che hanno competenze in ambito organizzativo e di indirizzo, oltre che alcuni passaggi preliminari con rsu e rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza)».

EDIFICI DA NON DISPERDERE

Si chiede al dirigente di tutelare al massimo i tre plessi, ovvero il geometri Buontalenti di via Zola, il nautico Cappellini di piazza Giovine Italia e il professionale Orlando di piazza Due giugno. «Nel merito, si ritiene importante che il dirigente, nelle sedi previste, tuteli al massimo la permanenza dei tre plessi nelle sedi attualmente occupate, al fine di garantire i tipici percorsi curricolari e laboratoriali, che richiedono ambienti e attrezzature specifiche. Negli anni infatti si è costituto in questo senso un patrimonio che sarebbe grave e immotivato disperdere». Si elencano nello specifico le caratteristiche dei tre plessi: «La sede dell’istituto Cappellini ha specifiche dotazioni che rendono indispensabile la sua collocazione nella sede attualmente occupata in prossimità degli spazi marittimi e portuali - e ancora - Analoga situazione si presenta nella sede dell’ Orlando, che ospita laboratori altamente specifici e di impatto “pesante”, non ricollocabili altrove e che attualmente ha già visto ridurre i propri spazi accogliendo, per disposizione dell’ente locale, alcune classi dell’ Iti Galilei».

Si sottolinea la specificità degli spazi, ai fini della didattica, anche del geometri: «L’istituto Buontalenti presenta laboratori altamente specializzati, la cui attività si esercita, ad esempio per le discipline di costruzioni e topografia, non solo negli specialistici laboratori interni, ma anche nelle pertinenze esterne, attrezzate e utilizzate in modo specifico per attività curricolari e progettuali tipiche dei percorsi di entrambe le materie di indirizzo».

GIU’ LE MANI DAL GEOMETRI

Si sottolinea inoltre che la sede del Buontalenti di via Zola è la storica sede dell’indirizzo per geometri, costruita secondo criteri perfettamente in linea con le norme di sicurezza, come più volte dichiarato dall’ente Provincia. «Ciò ovviamente, per un indirizzo di studi che forma alla progettazione edilizia, rappresenta un valore aggiunto fondamentale e irrinunciabile per la valorizzazione dell’istituto», si specifica.

La rappresentanza sindacale unitaria ricorda inoltre che la sede del Buontalenti è stata messa a disposizione, negli anni, per le necessità di vari altri istituti cittadini, sia del vicino e attiguo liceo Cecioni, che del liceo Enriques. Si fa riferimento all’anno scolastico in cui alcune classi del liceo vennero ospitate all’ultimo piano dell’edificio di via Zola, sempre per la mancanza di spazi sufficienti rispetto al numero di studenti e alle aule disponibili in sede.

«Il Buontalenti - aggiungono - inoltre ha dovuto rinunciare ad usufruire della palestra presente nelle proprie pertinenze per cedere l’utilizzo pieno di tale spazio al liceo Cecioni, con oneri non indifferenti in termini economici ed organizzativi». Tutta questa premessa serve all’rsu per mettere in evidenza alcune questioni ritenute di vitale importanza.

«L’istituto Buontalenti e più in generale il polo scolastico ha dato prova, nel tempo di grande disponibilità e senso di responsabilità, ma non si possono imporre a questa istituzione ulteriori sacrifici di spazio o addirittura il suo integrale trasferimento altrove. Il fatto di trovarsi collocato in un contesto scolastico che vede presenti anche altre scuole di maggiori dimensioni non deve costituire motivo discriminante per il nostro istituto».

SALVAGUARDARE GLI SPAZI

L’ intervento della rsu chiude con un chiaro appello al dirigente e alle istituzioni rispetto alla salvaguardia degli spazi.

«Ricordiamo che attualmente ci sono orientamenti, esplicitati a livello altamente istituzionale, finalizzati alla valorizzazione e rilancio dell’istruzione tecnica. E’ pertanto irrinunciabile la salvaguardia degli spazi e della dignità degli istituti tecnici e professionali facenti capo all’ istituto Buontalenti Cappellini Orlando, tenendo anche conto della presenza di indirizzi altamente specializzati che rappresentano un’offerta formativa unica nel territorio provinciale».

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