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Livorno

Non paga le bollette e le staccano la luce: disabile soccorsa dalla polizia

Non paga le bollette e le staccano la luce: disabile soccorsa dalla polizia

La donna rimasta senza il suo ventilatore meccanico chiama il 113: aiutata e trasferita in un albergo

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LIVORNO. Rischiava di morire: il suo ventilatore meccanico avrebbe dovuto assisterla nei momenti più critici, ma il gestore elettrico a causa delle bollette non pagate le ha staccata la luce. Ci hanno pensato gli agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, a salvare la sessantottenne livornese disabile al 100% e a trovare per lei una soluzione.

Nella prima serata dell’11 marzo lei stessa ha chiamato il 113. “Si è accertato che – scrive la questura – a causa di problematiche economiche fortemente acuite dall’attuale crisi pandemica la signora non poteva pagare le bollette ed era in pericolo di vita per l’avvenuta sospensione dell’erogazione di energia elettrica, necessaria anzitutto per il funzionamento dell’apparecchio sanitario di ausilio alla respirazione”.

La donna è stata trasferita in un albergo con la collaborazione del Comune di Livorno e dei servizi sociali, per “attivare un percorso di completa ed integrata resa in carico della situazione critica, in modo da consentire il tempestivo rientro presso la propria abitazione da parte della donna in difficoltà che potrà così trascorrere le festività pasquali in un contesto ambientale familiare”.

 

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