Gioco
Indagini hi-tech fra le provette del laboratorio dell’Enea
Non è soltanto Alessandro Massari e non sono solo le sue indagini condotte nei laboratori chimici del polizia scientifica del quartier generale della Criminalpol a individuare le sette tracce di esplosivo: beninteso, si tratta di tracce a livello molecolare. Non solo: non si trovano né resti di ordigno né inneschi o detonatori. Ma le indagini chimiche vengono compiute in tandem anche dai laboratori di chimica analitica dell’Enea di Roma. La situazione è questa: si prendono melme in alcune zone del relitto del traghetto Livorno-Olbia, si “lavano” con dimetilchetone e soluzioni di acetone, poi filtrate e concentrate sotto vuoto e passate al vaglio di alcune metodologie analitichesono filtrate, concentrate sotto vuoto e sottoposte ad analisi chimica attraverso procedure come la gascromatografia/spettrometria di massa o la cromatografia su strato sottile.
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