Il Tirreno

Livorno

via mastacchi 

Lite a bordo del bus: si toglie la mascherina e sputa a una donna

Stefano Taglione
Agenti della polizia su un autobus (foto d'archivio)
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Agenti della polizia su un autobus (foto d'archivio)

Livorno: tutto è partito da una lite fra due passeggeri di 51 e 42 anni, con il più giovane che ha poi offeso e aggredito la signora che aveva chiesto loro di smettere

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LIVORNO. Si sono messi a litigare furiosamente sull’autobus. Finché una passeggera non ha perso la pazienza, chiedendo loro di smettere. «E poi basta, mettetevi la mascherina!». È stata sufficiente la seconda parte della frase, pronunciata da una donna moldava di 43 anni, per scatenare un'aggressione cominciata con gli insulti e finita con lo sputo in un occhio. «Fatti i ca**i tuoi, stai zitta», la risposta di due cittadini rumeni di 51 e 42 anni, passeggeri come lei del pullman della linea 10 di Ctt nord (Stagno - piazza Grande) che in quel momento, nel quartiere di Shangai, stava percorrendo via Mastacchi. Poi lo sputo da parte del più giovane.

Un alterco che attorno alle 9.30 di martedì 30 marzo ha costretto l’autista a fermarsi e a chiamare il 113, con l’immediato intervento di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno raccolto le testimonianze degli altri viaggiatori, denunciando i due stranieri per il reato di interruzione di pubblico servizio.

La donna, che fino a ieri non aveva sporto denuncia, è stata ascoltata dagli agenti e nonostante il rischio Covid-19 (i due comunque non risultano positivi al coronavirus) ha deciso di non farsi accompagnare al pronto soccorso, visto che dopo l’aggressione frastornata stava comunque bene dal punto di vista fisico. In ogni caso, la sua querela, non è servita: il reato di interruzione di pubblico servizio, con il pullman che ha accumulato un forte ritardo sulla tratta, è procedibile d’ufficio.

I due stranieri sono stati quindi trasferiti dalle volanti negli uffici di viale Boccaccio e poi denunciati. Al momento dell’intervento della polizia avevano già indossato la mascherina chirurgica, di cui erano provvisti anche a bordo del pullman e che si erano tolti solamente per litigare, motivo per il quale non sono stati sanzionati per aver infranto le norme anti-Covid.

L’autobus di linea, nel frattempo, dopo oltre un’ora è ripartito verso Stagno e ha concluso nel comune di Collesalvetti la sua corsa. I passeggeri hanno dovuto attendere la conclusione degli accertamenti della polizia di Stato, con diverse persone che sono state ascoltate dagli agenti per chiarire cosa fosse successo e consentire loro di denunciare entrambi per il reato di interruzione di pubblico servizio.


 

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