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Accoltellamento in viale Carducci. Convalidati gli arresti: entrambi restano in carcere
Livorno: si trovano alle Sughere e al Don Bosco di Pisa. Erano stati fermati dalle volanti e della Squadra mobile della questura
LIVORNO. Restano in carcere i due stranieri che venerdì 26 marzo si sono accoltellati fuori dall’hotel “4 Mori” di viale Carducci. Nella mattinata di martedì 30, infatti, il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha convalidato gli arresti del trentottenne marocchino Karim Said e del ventiseienne tunisino Nouaria Abdelak. I due si erano accoltellati attorno alle 13, vicino al Cisternone, ed erano stati soccorso dalle ambulanze della Svs di via San Giovanni e della Misericordia di via Verdi, entrambe con il medico, intervenute insieme ai soccorritori della Croce rossa.
Meno di 24 ore dopo l’arresto da parte dei poliziotti della Squadra mobile della questura, diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, e dei colleghi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidati dal commissario capo Claudio Cappelli, subito intervenuti con le volanti.
Durante la lite i due si sono colpiti alle mani e al volto, «causandosi lo sfregio permanente del viso», spiega la questura. «Il giudice, considerato il grave quadro indiziario e ritenute sussistenti concrete e attuali esigenze cautelari – scrive in una nota la questura – ha applicato a entrambi gli indagati la misura cautelare della custodia in carcere». Abdelak – difeso dall’avvocata Barbara Luceri – si trova nel carcere livornese delle Sughere, mentre Said – assistito dalla legale Mara Andrea Locci – si trova nel penitenziario “Don Bosco” di Pisa.
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