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All'asilo San Luca di Collesalvetti con pochi iscritti e il futuro in bilico: Stagno si mobilita
Marcis (opposizione): «Se chiude, una sconfitta per tutti» L’assessora Vannozzi: «C’è un problema di punteggio»
COLLESALVETTI. È allarme per la scuola dell’infanzia paritaria San Luca di Stagno. Un calo d’ iscrizioni metterebbe a serio rischio la composizione di una nuova sezione per l’anno scolastico 2021-2022, con la conseguente perdita di posti di lavoro, oltre che di offerta formativa diversificata per i bambini della frazione del comune di Collesalvetti. L’allarme arriva dal consigliere comunale di minoranza Emanuele Marcis, di “Cittadini in Comune per Collesalvetti”, una lista civica all’opposizione della giunta guidata dal sindaco Adelio Antolini. Marcis, nato a Stagno, residente a Livorno, per anni è stato il volto della ProLoco del paese di quattromilacinquecento abitanti a due passi dalla nostra città. «Quando chiude una scuola o una parte di essa, in un territorio è una sconfitta per tutta la comunità», spiega.
Lancia l’allarme anche su Facebook. Proprio nel solco dell’amore per Stagno, è il senso del suo accorato messaggio consegnato ai social che, da quando è stato pubblicato nei giorni scorsi, ha fatto il giro delle bacheche della provincia, tra condivisioni e commenti. Sembra, infatti, che per completare due sezioni per settembre prossimo siano necessari circa trenta alunni e ne mancherebbero all’appello almeno sette. «San Luca è l’unica scuola dell’infanzia paritaria in tutto il Comune di Collesalvetti; è un’istituzione storica, legata alla parrocchia ma da essa indipendente, auspico una soluzione territoriale ampia, portando la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale, sia per l’oggi, sia, soprattutto, per il domani».
Uno dei problemi oggettivi che andrebbe ad incidere sul numero di domande che pervengono al San Luca sembrerebbero essere i “punti” relativi alle graduatorie d’istituto per il successivo acceso alla scuola primaria statale di Stagno, quella del “Minerva Benedettini” – “tre punti” contro i “cinque” di chi invece frequenta la scuola dell’infanzia dello stesso istituto comprensivo statale.
Sulla questione parla l’assessora Mascia Vannozzi del Comune di Collesalvetti, con l’incarico alla Cultura, all’Istruzione, alle Politiche socio-sanitarie e alle Relazioni con il pubblico. «Il problema della scuola di San Luca è ben noto all’amministrazione e ci siamo prodigati in ogni maniera per comprendere le necessità e tutte le possibilità d’azione - spiega - per quanto riguarda la questione del punteggio in graduatoria dato ai bimbi provenienti da San Luca rispetto a quelli di Minerva Benedettini, è un criterio di un regolamento pubblico stabilito da un organo democratico indipendente, il consiglio d’Istituto, e quello che contiene non è di competenza dell’amministrazione comunale. Nessun ente esterno ha potere sulle decisioni del consiglio dell’istituto comprensivo. Dispiace, ma è così. Il criterio di punteggio è dettato dalle logiche della continuità della frequenza all’interno dello stesso istituto, come suggerito dalle linee guida del Ministero dell’Istruzione». —
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