Gioco
All’incontro pubblico su Borgo Cappuccini pedonale si presentano soltanto in tre
Un flop l’iniziativa del Comune (che rimanda ogni decisione) Garufo ai residenti: «I vostri problemi sono anche in Venezia»
LIVORNO. Solo tre residenti si presentano al secondo confronto con l'amministrazione sul futuro di Borgo e la eventuale pedonalizzazione. Parlano due di loro, poi Confcommercio via internet. E il Comune rimanda la decisione. I tre che intervengono descrivono un quadro tremendo di ciò che hanno già vissuto e temono di vivere di nuovo: musica a tutto volume fino a notte fonda, deiezioni umane fra le auto in sosta in doppia fila, risse fra ubriachi, bar che «fanno finta di chiudere alle 18 con i clienti fuori che fanno assembramento», e gestori dei locali «che ci trattano male quando si prova a ragionare».
E le forze dell'ordine? «Le abbiamo chiamate tutte ma non viene nessuno, i vigili dopo una cert’ora non ci sono mai». «Capisco che i ragazzi (i gestori dei ristoranti, ndr) debbano lavorare, ma si lavora anche noi. Portare la gente a cena è un conto, non va bene la musica tutte le sere», spiega Gianluca De Gregorio, che poi precisa: «La mettono così alta da far tremare la tazza del water». Secondo Lorella Sottile la sperimentazione un effetto ce l'ha avuto: «I tre dell'Ave Maria (si riferisce a tre locali sotto casa sua, ndr) attirano gente che rimane fino a notte. Il problema c'era anche prima, la novità ha peggiorato le cose».
«Sono problemi così ci sono anche in Venezia e in piazza Garibaldi», prova a replicare l'assessore al commercio Rocco Garufo: «Cercheremo un compromesso con i gestori». Un compromesso per il quale Luca Franciosi (Confcommercio) auspica «il coinvolgimento anche degli altri commercianti. La nostra idea – insiste – è pedonalizzazione una o due volte a settimana, e divieto di sosta non troppo presto sennò i clienti non si fermano».
«L'interesse del quartiere per la riqualificazione c'è, così come il diritto al riposo», ricorda l'assessora alla resilienza Giovanna Cepparello, invitando i residenti a segnalare le irregolarità («contro la sosta selvaggia faremo una campagna di sensibilizzazione»). Mentre il sindaco Luca Salvetti, anticipa una «nuova festa estiva per Borgo, in piazza Mazzini» e annuncia un nuovo incontro dopo Pasqua, stavolta nel quartiere». —
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