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Soddisfazione della Uil Fpl: «Li abbiamo voluti con forza»
LIVORNO. «Dopo le risse della scorsa estate e degli ultimi mesi era doveroso equipaggiare la polizia municipale anche dei manganelli retrattili. Bisogna innanzitutto chiarire che questo non è un dispositivo di aggressione, ma di difesa, e purtroppo dopo quando accaduto in passato si è manifestata quest’esigenza».
A parlare è Rosa Di Staso, responsabile livornese del sindacato Uil Fpl, che rappresenta oltre ai dipendenti comunali in generale, anche gli agenti della polizia municipale, che come gli altri fanno parte della pubblica amministrazione. Di Staso, insieme ai suoi iscritti, con forza aveva richiesto in particolare fra agosto e ottobre l’arrivo degli sfollagente e ha poi ottenuto l’ok sia dall’amministrazione, che dalla comandante Annalisa Maritan, che il 29 gennaio scorso, con una determina dirigenziale, ha firmato l’acquisto al prezzo di 15.500 euro (Iva compresa) alle “Defence PA” di Modena, in Emilia Romagna, l’azienda che aveva offerto il ribasso maggiore. «Sono di ultima generazione – conferma la sindacalista – e sono molto importanti i corsi di formazione, che credo partiranno già ad aprile. Ci sarà una parte teorica, che sarà affrontata in remoto con lezioni al computer, e una parte pratica per la quale invece il comando utilizzerà una palestra comunale, già a messa a norma e attrezzata secondo le disposizioni utili per effettuare questo tipo di insegnamenti».
Al termine dei corsi – «che non credo dureranno più di un mese in tutto» – i manganelli retrattili entreranno in pianta stabile come equipaggiamento della polizia municipale. «Sono molto versatili – aggiunge Di Staso – dato che possono essere portati con comodità anche dagli agenti in moto, non solo da coloro che si muovono a piedi o in auto. Con le ultime risse si era manifestata quanto mai quest’esigenza». —
S. Tag.
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