Gioco
Roma, polemica sull’assunzione della compagna di Lemmetti
Dopo le scaramucce per l’arrivo di ex assessori livornesi alla corte di Virginia Raggi, scoppia un nuovo caso politico
LIVORNO. Dopo che nel recente passato erano arrivati nella squadra della sindaca di Roma Virginia Raggi numerosi ex assessori M5s livornesi, ora una nuova polemica sta colpendo la giunta capitolina. Nello staff dell’assessore all’urbanistica è stata assunta Silvia Di Manno, compagna del titolare del bilancio Gianni Lemmetti, sbarcato al Campidoglio dopo essere stato nella giunta (sempre pentastellata) di Filippo Nogarin a Livorno.
Di Manno, pietrasantina, animatrice culturale, ha lavorato anche alla libreria “La Vela” in via Garibaldi a Viareggio. La sua assunzione nello staff dell’assessore Luca Montuori è stata messa nero su bianco in una delibera che non ha mancato di suscitare più di una polemica nell’ambiente politico della capitale.
Le opposizioni sono partite all’attacco puntando il dito contro le “infornate dei grillini” e “la lottizzazione” in Comune, con Pd e FdI che annunciano interrogazioni sul tema.
Da parte sua, l’assessore Montuori ha spiegato quanto avvenuto: «Avevo degli spazi utili per ampliare lo staff. Ho ricevuto dei curriculum, tra cui quello selezionato, in cui emerge un’esperienza di gestione di segreteria politica e ottime referenze tutte documentate e allegate alla mia richiesta. Non c’è molto altro da dire, penso che svolgerà un ottimo lavoro in quest’ultima fase della consiliatura». Un’ultima parte della consiliatura che, in soldoni, varrebbe a Di Manno un compenso di circa 23.000 euro lordi.
Ma è la stessa sindaca, “infuriata” per la vicenda, che chiede la retromarcia: a quanto riferito, non aveva partecipato alla votazione in giunta in cui è stata deliberata l’assunzione della partner di Lemmetti e avrebbe già richiesto di intervenire o con la revoca della delibera in questione o attraverso un passo indietro della diretta interessata. Dunque, l’incarico affidato a Di Manno potrebbe avere vita breve, anzi brevissima.
A pesare il legame con Lemmetti, arrivato in Campidoglio nell’agosto del 2017, direttamente dalla giunta labronica di Nogarin. E anche su di lui si abbatte l’ira dell’opposizione. Il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, dopo aver annunciato un’interrogazione a riguardo, commenta: «È veramente maldestra e patetica la sceneggiata della Raggi che fa finta di cascare dalle nuvole. Come al solito il sindaco da la colpa agli altri degli scivoloni commessi dalla sua giunta. Chiediamo che abbia un sussulto d’orgoglio e si dimetta o almeno revochi la delega ai due assessori Lemmetti e Montuori, oltre che alla Di Manno». –
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