Il Tirreno

Livorno

Il Comune compra 170 manganelli per la polizia municipale: «Arma di difesa per gli agenti»

Stefano Taglione
Gli agenti della polizia municipale di una città emiliana mostrano i manganelli in dotazione (foto d'archivio)
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Gli agenti della polizia municipale di una città emiliana mostrano i manganelli in dotazione (foto d'archivio)

Livorno: la spesa è di 15.500 euro, ma nel 2010 ne erano stati acquistati 200 mai usati e poi giudicati non conformi

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LIVORNO. Dopo lo spray al peperoncino – oltre alle pistole d’ordinanza e ai giubbotti antiproiettile – la polizia municipale si prepara ad accogliere anche i manganelli, che entro la fine di aprile entreranno a tutti gli effetti come nuovo equipaggiamento di difesa per gli agenti che lavorano al comando labronico.

Entro fine mese, infatti, le 170 «mazzette distanziatrici estendibili» – questo il nome tecnico – arriveranno impacchettati in piazza del Municipio, visto che la consegna da parte dell’azienda modenese “Defence PA” – la ditta che ha vinto la gara di fornitura – richiedeva circa 70 giorni dall’avvio dell’ordine. Acquisto che – si legge negli atti comunali – risale allo scorso 29 gennaio ed è stato firmato dalla dirigente, la comandante del corpo Annalisa Maritan, al prezzo di 12.750 euro più Iva, 15.500 in tutto, con l’impresa emiliana che ha prevalso con un ribasso di circa duemila euro sulla Orsi confezioni.

I manganelli retrattili, che si possono allungare e accorciare e potranno essere indossati anche dagli agenti sulle moto, saranno uno strumento di difesa e vanno a completare la dotazione dei vigili urbani. Sono stati voluti con forza, dopo le risse degli ultimi mesi, dal sindacato Uil Fpl che ha più volte sollecitato l’amministrazione e la comandante Maritan all’acquisto dei dispositivi di protezione.

L’acquisto, in realtà, era già stato approvato dal consiglio comunale nel 2010, quindi ben 11 anni fa, e i manganelli vennero perfino comprati (all’epoca 200, uno per ogni agente) che però – dopo un giudizio di non conformità da parte dell’allora prefetto – di fatto non sono mai stati utilizzati, rimanendo chiusi nelle scatole. Ora, dato che è rimasta la non conformità dei vecchi strumenti per i quali vennero organizzati e completati pure i corsi di formazione al personale, dovrebbe arrivare il debutto ufficiale con le nuove «mazzette distanziatrici», per i quali è già stata individuata una palestra comunale dove prevedere le lezioni di pratica all’utilizzo, mentre la parte teorica, a causa dell’emergenza coronavirus, sarà solo da remoto, davanti ai computer.

Il modello dei manganelli è “Prg580” e ognuno costa 91 euro. Un importo leggermente inferiore era stato speso, 11 anni fa, per comprare quelli che poi, dopo un parere della prefettura, erano stati giudicati non conformi. Motivo per il quale non sono mai entrati come equipaggiamento. Proprio su questo aspetto, nell’ottobre scorso, durante un consiglio comunale la Lega chiese lumi sugli sfollagente. «I manganelli furono acquistati dieci anni fa e da allora sono chiusi a chiave in una stanza, in attesa di capire se sono conformi alla normativa», questa sarebbe stata la risposta che il consigliere Alessandro Perini ha scritto, in una nota stampa, di aver ricevuto dall’assessora Viola Ferroni.

Ora, comunque, siamo arrivati a un punto di svolta. Con i manganelli retrattili, diversi da quello acquistati 11 anni fa, che avviano a entrare in dotazione alla municipale. «Le tempistiche? I corsi di formazione sono stati annunciati per aprile – spiegano dal sindacato Uil Fpl – e crediamo che entro la fine dello stesso mese gli agenti possiano iniziare a utilizzarli il completa sicurezza, dopo aver completato la formazione». —

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di Redazione web