Gioco
Dopo il caso Vignoli Giovannini eletto presidente dei notai
Rinnovato il consiglio, Andrea Colosimo nuovo segretario nel gruppo dirigente Puccini, Alfieri, Cristiani e Marco Cavallini
LIVORNO.Gianluca Giovannini, 48 anni, livornese, è il nuovo presidente del Consiglio notarile di Livorno.
Giovannini è stato eletto il primo marzo, dopo che il 27 febbraio i 31 notai del distretto si erano riuniti in assemblea a palazzo Pancaldi per rinnovare i vertici del proprio organo di vigilanza e di disciplina.
Il presidente sarà affiancato dal nuovo consiglio distrettuale, formato dai colleghi Marco Cavallini, Gianluca Cristiani, Stefano Puccini e Paolo Alfieri.
Segretario è stato nominato Andrea Colosimo, tesoriere Marina Pesarin.
L’elezione di Giovannini chiude un periodo burrascoso nel mondo notarile livornese, iniziato meno di un anno fa – era maggio 2020 – con l’inchiesta giudiziaria che coinvolse l’allora presidente dei notai Valerio Vignoli, indagato dal procuratore capo Ettore Squillace Greco e dal pubblico ministero Massimo Mannucci nell’indagine sulla cosiddetta banda delle ville.
Vignoli fu sospeso per otto mesi dalle sue funzioni e fu sostituito pro tempore dall’allora segretario del consiglio notarile Giovannini, che adesso è stato eletto a tutti gli effetti presidente.
Come si ricorderà Giovannini si trovò coinvolto, suo malgrado, nei fatti, quando una delle vittime dei raggiri imputati alla banda si rivolse a lui per una consulenza poiché le modalità dell’affare che gli veniva prospettato – la vendita di “villa Bugallo” a Crespina – non lo convincevano.
Giovannini (che era estraneo all’indagine della Procura) fece le sue verifiche e poi presentò un esposto che innescò una sorta di guerra interna nel mondo dei notai livornesi, culminata con le perquisizioni a casa di Vignoli e la sua sospensione dall’attività e conclusa adesso col nuovo corso del consiglio notarile. —
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