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Seatrag, l’Usb dichiara lo stato di agitazione Integrativo nel mirino
LIVORNO. Sui guai delle condizioni di lavoro in porto il sindacato Usb apre il fronte Seatrag: dichiara lo stato di agitazione chiedendo l’apertura di un tavolo di raffreddamento presso l’Authority.
L’Usb sezione porto parte da una sottolineatura positiva: la Seatrag ha «consolidato fortunatamente i propri appalti e attualmente conta circa 80 dipendenti». Eppure – si afferma – «oltre la metà di essi, dopo anni e anni di lavoro, non ha ancora i bagni e gli spogliatori»: ma si tratta di «strutture sono assolutamente obbligatorie». Sono state fatte «numerose sollecitazioni» ed è stato presentato «e un esposto all’Asl settore Medicina del Lavoro», ma la dirigenza aziendale «non ha ancora provveduto».
Ma questo è solo uno dei problemi: l’Usb insiste anche su «carichi di lavoro e turni, problematiche che incidono fortemente sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori». Di cosa si tratta? «L’assenza di rotazione – viene sottolineato – fa sì che un gruppo di dipendenti (oltretutto “polivalenti”) facciano con troppa frequenza turni di lavoro notturni con aumento significativo dello stress e rischio di incidenti». Il sindacato chiede «un’adeguata rotazione» e «un sistema chiaro di programmazione dei turni da comunicare in anticipo».
Terzo aspetto nel mirino è il contratto integrativo aziendale, arrivato a scadenza il 1° marzo («fortemente contestato dal nostro sindacato», inizialmente doveva essere «applicato ai soli iscritti alle organizzazioni firmatarie»). Per l’Usb va intrapresa «immediatamente una trattativa» per rinnovarlo e dev’essere «un percorso che deve essere condiviso da tutti»: lo dice rivendicando di aver presentato una propria piattaforma «mentre le altre organizzazioni sindacali, nonostante vantino un ipotetico “riconoscimento” da parte dell’azienda non sono ancora riuscite a discutere alcunché». In attesa del rinnovo, l’Usb chiede che l’intergrativo non sia applicato e si torni al contratto nazionale porti: «La stessa azienda – viene sottolineato – aveva inizialmente affermato questo principio, salvo poi (almeno per il momento) mantenere un atteggiamento poco chiaro in tal senso». —
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