Il Tirreno

Livorno

I volontari superano le duemila ore con i cani delle famiglie in quarantena

Stefano Taglione
Una volontaria Anpana con un cane (foto d'archivio)
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Una volontaria Anpana con un cane (foto d'archivio)

Livorno: bilancio di Anpana a un anno dall'avvio del progetto per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus

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LIVORNO. Duemila ore trascorse con i cani delle famiglie in quarantena. A un anno dall’inizio dell’emergenza coronavirus sono questi i numeri di Anpana Livorno, la sezione cittadina dell’associazione animalista guidata dal presidente Franco Fantappiè, che venerdì 19 marzo ha raggiunto quota mille servizi Covid (un servizio equivale a due ore di volontariato) grazie all’opera dei propri ragazzi che hanno assistito, nel migliore dei modi, gli animali finiti giocoforza in isolamento domestico a causa della pandemia.

«Ritengo che quello che facciamo sia un servizio dove il sentimento di affetto e amore verso il prossimo superi il naturale timore per la propria incolumità – dice Fantappiè – che è ciò che nobilita l’essere umano. Io non sono religioso (sono diabetico, iperteso, sovrappeso e ho più di 60 anni) ma lo faccio e lo faro, continuando a farlo, proteggendo me e chi mi sta intorno».

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