Gioco
Contro le mafie per non dimenticare le vittime innocenti
Da Livorno passando per Cecina, Castagneto e S. Vincenzo oggi e domani ecco tutte le iniziative organizzate da Libera
LIVORNO. Due giornate di iniziative in ricordo degli innocenti che sono stati uccisi dalle mafie. Oggi e domani a Livorno e in tutta la provincia - quindi Cecina, Castagneto, San Vincenzo - si celebra la XXVI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. E Libera ha scelto di farlo con lo slogan “A ricordare e riveder le stelle” che racchiude molti significati, citando l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Cultura e memoria, quindi. Lotta elle mafie e alla corruzione.
«La cultura, che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini è fonte primaria per l’evoluzione umana: oggi le nostre voci saranno vicine per affermare il valore della cultura per combattere mafie e corruzione, anche se i nostri corpi dovranno rispettare le norme di sicurezza anti-covid», ci tengono a sottolineare da Libera.
Oggi a Livorno alle 15.30 alla Terrazza Mascagni appuntamento organizzato dal presidio giovani di Libera "Francesco Marcone". Qui rappresentanti di associazioni, istituzioni, forze dell'ordine, cittadini, si alterneranno al microfono per scandire tutti i nomi delle vittime di mafia. Ben 1032 nomi. E si ascolteranno brevi interventi. Domani verranno portati dei fiori ai luoghi intitolati alle vittime delle mafie in via Peppino Impastato e via Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
A Cecina oggi l'appuntamento, organizzato dal presidio di Libera "Annalisa Durante" , è per le 11, nello spazio antistante il teatro comunale De Filippo, via Vico 1 (villaggio scolastico). Anche qui saranno scanditi tutti i nomi. L'accompagnamento musicale della lettura sarà di un giovane violinista della scuola di musica comunale di Cecina. Domani, invece, verranno portati dei fiori presso i luoghi intitolati alle vittime delle mafie, a Cecina: via G. Falcone, via P. Borsellino, via Libero Grassi (frazione di San Pietro in Palazzi), via Pio La Torre, via C. Alberto Dalla Chiesa, un alberello nell’area verde del villaggio scolastico intitolato al giudice Livatino e una saletta nell’edificio del Bocciodromo intitolata a Peppino Impastato. A Riparbella in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Falcone.
A Castagneto Carducci l'appuntamento di oggi, organizzato dal presidio di Libera "Rossella Casini" e con il patrocinio del Comune, è per le 10.30, in piazza del Popolo davanti al Teatro Roma, dove i rappresentanti di tutte le istituzioni, musicisti, cittadini, si alterneranno al microfono per scandire, ancora una volta, tutti i nomi. L'accompagnamento musicale sarà curato da alcuni giovani musicisti della filarmonica comunale, con il suo direttore Maurizio Morganti. Domani verranno portati dei fiori alla base dei cartelli delle vie e dei luoghi di Castagneto Carducci intitolate alle vittime delle mafie.
A San Vincenzo l'appuntamento, organizzato dal gruppo sempre Libera "Rossella Casini" , è per le 10.30, davanti al Teatro Verdi. Anche qui saranno scanditi i 1032 nomi vittime innocenti di mafia. Anche in questo caso ci sarà un accompagnamento musicale curato da alcuni giovani musicisti della filarmonica comunale di San Vincenzo, con il suo direttore Alessio Barsotti. Domani verranno portati dei fiori alla base dei cartelli delle vie di San Vincenzo intitolate alle vittime delle mafie, via Peppino Impastato e via Falcone e Borsellino.
«Il 21 marzo - continuano da Libera - è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. È una giornata di riflessione collettiva sulle vittime come persone e il diritto fondamentale e primario alla verità. Ed è il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza delle organizzazioni criminali mafiose». In occasione di questa Giornata Libera Toscana, insieme a tutti i presidi locali, ha realizzato dei video (in onda sulla pagina facebook dell'associazione) ha raccolto brevi dichiarazioni, sul tema della Giornata, di persone che lavorano e operano nel mondo della cultura.
A Livorno l'intervento raccolto è quello del regista teatrale e professore Lamberto Giannini. A Cecina l'intervento è del regista teatrale Alessio PIzzech, direttore artistico del Teatro De Filippo. A Castagneto Carducci il contributo è di Maurizio Morganti, musicista, direttore della filarmonica Comunale di Castagneto della scuola di Musica di Bibbona.
A San Vincenzo i pensieri e le parole sono quelli di Sabina Manetti, insegnante di canto e creatrice del coro di musiche multietniche Patchword. —
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