Italia
L’ospedale è pronto ad aprire altri 28 letti
Quarto giorno in una settimana con oltre 50 contagi, l’incidenza sale a 201. Record di ricoverati da metà dicembre
Giulio Corsi
LIVORNO. Martedì 51 contagi. Ieri 53. Il campanello d’allarme sta suonando: per il quarto giorno nell’ultima settimana siamo sopra quota 50.
L’incidenza è in salita: se continuiamo di questo passo rischiamo a breve di finire in zona rossa. Il limite previsto, come noto, è di 250 casi ogni 100mila abitanti in una settimana.
Martedì eravamo a 186. Col dato di ieri saliamo a 201. Come scrivevamo sul Tirreno di ieri, servirebbe una media di 56 casi giornalieri in sette giorni consecutivi per arrivare a 250, il tetto invalicabile.
Se non ci saranno impennate improvvise (che non sono escluse visto che il virus è tornato a diffondersi rapidamente) staremo tranquilli qualche altro giorno: ci salvano infatti i 19 casi di sabato scorso e i 31 casi di domenica. Finché staranno nel conto abbasseranno la media e dunque anche l’incidenza della settimana.
record letti occupati
Anche la pressione sull’ospedale è ancora sotto controllo (soprattutto rispetto a quanto sta accadendo nei territori limitrofi, in primis a Lucca e al Versilia, che hanno rispettivamente 102 e 93 ricoverati), ma sta crescendo.
I ricoverati hanno toccato quota 71, che è il record da metà dicembre. La suddivisione dei pazienti è la seguente: 18 al 2° primo, 26 al 2° secondo, 19 a Malattie Infettive. Nove i pazienti in Terapia intensiva (due al 2° padiglione, sei a Rianimazione).
I posti liberi sono ancora una decina. Per questo il direttore Luca Carneglia sta lavorando ad ampliare i posti disponibili e ieri ha aperto altri due posti di Terapia intensiva al 2° padiglione.
aumentano i posti, ma...
«Siamo pronti ad aprire altri 24 posti non intensivi, in due passaggi successivi, prima 8 e poi 16», spiega Carneglia.
I primi 8 posti potranno essere aperti senza creare ulteriori disagi all’ospedale. «Quando dovessimo aprire gli altri 16 saremmo costretti a ridurre l’attività chirurgica che invece vorremmo assolutamente mantenere finché possibile», continua il direttore. «Successivamente – aggiunge – potremo attivare altri 4 letti di Terapia intensiva, anche in questo caso rimodulando l’attività chirurgica». Il totale dei posti letto a cui Livorno può arrivare è dunque di 112 posti, 28 in più rispetto agli 84 già a disposizione adesso. Sopra i 92 letti Covid però scatterà un taglio alle attività di sala operatoria (che escluderà malati oncologici e urgenze-emergenze). —
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