Gioco
Gli agenti della polizia postale incontrano gli studenti delle scuole superiori
Livorno: l’incontro con i ragazzi si è svolto in remoto a causa dell'emergenza coronavirus ed è il primo di 15 appuntamenti
LIVORNO. Gli agenti della polizia postale di Livorno – con l’ispettore superiore della sezione di piazza Benamozegh, Massimo Montuori – hanno incontrato via Internet gli studenti dell’istituto comprensivo statale “Marconi” di Venturina Terme, nel comune di Campiglia Marittima. L’incontro con i ragazzi, complice l’emergenza coronavirus, si è svolto in remoto attraverso una piattaforma web ed è il primo di 15 fra la polizia postale e le scuole della provincia. Il progetto – voluto con forza dalla questura labronica – si intitola “CyberLivorno 2020-21” ed è stato ideato per mettere a conoscenza dei ragazzi le insidie del web e rendere la loro navigazione responsabile, avvertendoli dei pericoli che si incorrono non solo sui social network, ma tutta la Rete in generale. Questo attraverso l’esperienza dell’ispettore superiore Massimo Montuori e dei suoi collaboratori. «Preziosa è stata la collaborazione – scrive la questura – della dottoressa Tiziana Rapisarda». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
