Gioco
Vogliono assunzioni e indennità sui rischi, a Livorno la polizia municipale scende in piazza
Il sindaco Salvetti contatta e riceve una delegazione del Sulpl. Il sindacato soddisfatto: «Accolte le richieste, si tratta»
LIVORNO. Mancano 35 agenti. Le assunzioni non sono più rinviabili. I concorsi vanno fatti, non basta attingere dalla mobilità. Servono ufficiali in pattuglia anche per i servizi serali. La polizia municipale scende in piazza per iniziativa del Sulpl. Gli agenti chiedono anche condizioni di lavoro migliori, chiedono indennità equiparate a quelle di altre città grandi come Livorno (qui è 3,5 euro, 6 a Prato). Per dire poi che, se sarà concesso l’aumento, sarà devoluto in beneficenza per fronteggiare la pandemia. Perché quel che comnta è “l’attenzione che questa amministrazione deve avere sulla sicurezza”, dicono.
La protesta è ordinata ma decisa e va in scena dopo l’assemblea, organizzata dalle 8 alle 9 di ieri mattina. La promuove il sindacato maggioritario. Megafono in mano si spiega il motivo della protesta. Poi parte un coro di fischietti per richiamare l’attenzione. L’ultimo motivo di preoccupazione, che ha alzato il livello di attenzione (e di tensione) nel corpo della municipale riguarda la presenza dell’ufficiale in pattuglia nei turni. Si faranno servizi serali senza la presenza di un ufficiale ispettore di coordinamento eccetto venerdì e sabato. Dalla domenica al giovedì l’ispettore sarà disponibile solo con reperibilità per casi di necessità, dicono. Ciò aumenta il carico di lavoro (e di responsabilità) sugli agenti. «Questo – spiega il segretario provinciale Riccardo Martelloni – è determinato sal generale invecchiamento del personale, dalla diminuzione del numero degli ufficiali, da un mancato ricambio che per la verità non è solo degli ultimi due anni,ma si trascina da tempo». Solo che ora servono assunzioni, e fare concorsi – dice Martelloni – anche per la categoria D. Il sindaco Salvetti raccoglie la protesta del Sulpl, scende in piazza, cerca il dialogo e poi riceve una delegazione del sindacato. Alla fine dell’incontro la polizia municipale ne esce con un comunicato in cui annuncia di aver strappato alcuni impegni precisi all’amministrazione.
«Le assunzioni di personale partiranno da subito e non nel 2022 come preventivato. Si farà riconvocare dalla delegazione trattante il tavolo di trattativa per rivalutare l’indennità di attività esterna della polizia locale e vedere di allinearla ai colleghi delle città simili alla nostra, informandoci di aver anche individuato le risorse necessarie. Sarà avviata una revisione del sistema di valutazione della performance per rendere i criteri, quanto più oggettivi possibili e che valorizzino le varie esperienze e professionalità». «Per questo ci riteniamo molto soddisfatti e possiamo dire che l’azione sindacale messa in campo oggi è stata un grande successo». «Naturalmente – assicura Martelloni – ora vigileremo perché alle parole possano seguire i fatti». —
A.R.
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