Il Tirreno

Livorno

Detenuto preso a bastonate in testa con la gamba di un tavolo

Stefano Taglione
Un mezzo della polizia penitenziaria (foto d'archivio)
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Un mezzo della polizia penitenziaria (foto d'archivio)

Gorgona, il trentenne è stato trasferito d’urgenza con l’elisoccorso: gli agenti della polizia penitenziaria gli hanno salvato la vita

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GORGONA. Prima ha spaccato un tavolino, staccandogli una delle gambe di legno. Poi – brandendola come se fosse un’arma – ha preso a bastonate in testa un suo compagno detenuto, poi dimesso dall’ospedale con dieci giorni di prognosi. Sono stati momenti di panico quelli vissuti attorno alle 20 di domenica 7 marzo nella colonia penale agricola di Gorgona, dove un trentenne tunisino è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Livorno con l’elisoccorso “Pegaso” a causa del preoccupante trauma cranico causato dall’aggressione e dopo aver perso parecchio sangue.

Non sono chiari i motivi della lite, almeno la polizia penitenziaria non è riuscita a comprenderli. Ma è proprio grazie all’intervento degli agenti che la situazione non è degenerata. L’aggressore – un trentenne albanese, coetaneo del nordafricano ferito – è stato bloccato proprio dal personale di stanza sull’isola, che ha salvato la vita al detenuto tunisino. Ora, per entrambi, potrebbe scattare l’allontanamento dalla colonia penale. L’ospite nordafricano è stato visitato dal medico di guardia dell’isola, che ha ritenuto necessario il trasferimento in elisoccorso, sul quale è stato scortato da due agenti. Visitato al pronto soccorso, nella notte fra domenica e ieri è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Ora si trova recluso nel carcere livornese.

«Grazie all’immediato intervento dei colleghi della polizia penitenziaria – spiega il sindacalista Pierangelo Campolattano della Cisl-Fns – è stato evitato il peggio. Qualche fa a San Gimignano è morta una persona dopo essere stata colpita con uno sgabello in testa. A queste preoccupanti aggressioni – è la ricostruzione di Campolattano – si somma la «carenza di organico», come già sottolineato da lui in passato. Su una popolazione carceraria di circa 80 persone, infatti, per ogni turno ci sarebbero solamente «fra i tre e i quattro agenti». Una decina nell’arco della giornata, spiegano dalla Fns Cisl, visto che in tutto ci sono 25 poliziotti penitenziaria, ma fra ferie e permessi a ruotare giornalmente sarebbe in dieci, circa, nell’arco delle 24 ore. «Ci sono tantissimi posti di servizio scoperti – conclude il sindacalista, agente della penitenziaria di stanza proprio a Gorgona – a causa della carenza del personale». —

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