Gioco
Ecco dove si potrà andare a parcheggiare
Nuovi stalli in largo Bartoli, nell’area liberata dai camper dietro l’edicola e nello spazio attrezzato lungo via Sernesi
LIVORNO. Alla fine, secondo i calcoli degli uffici comunali, sul lungomare ci saranno una cinquantina di posti auto in più. Almeno 200, ricavati su tre parcheggi, ma che potranno arrivare a 250. Rispetto naturalmente ai 150 che saranno persi con la realizzazione della ciclabile in carreggiata di cui si parla nella pagina a fianco.
Largo Christian Bartoli. I primi posti auto in più saranno realizzai ai Tre Ponti in Largo Christian Bartoli. Secondo lo studio realizzato dal comune sulla parte retrostante dell’area adibita a parcheggio si potranno recuperare 90 posti auto oltre a quelli già esistenti.
Sosta piazza Borrani. Un’altra area che verrò attrezza a sosta per sole auto e ciclomotori è quella di piazza Borrani, oggi adibita anche a sosta camper. Quella, per intendersi, retrostante l’edicola. E i camper? Troveranno spazio - nelle indicazioni della giunta - nell’area di via Urano Sarti collocata tra gli impianti sportivi e la chiesa di Banditella. Qui saranno ricavati 60 posti.
Piccolo parcheggio-parco di via Sernesi. Infine la terza area di sosta che verrà ricavata è quella in via Sernesi. Qui, oltre ai nuovi stalli, saranno piantati nuovi alberi per quella che dovrebbe essere, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, una riqualificazione del quartiere che andrà a beneficio dei residenti. La previsione è di allestire 50 nuovi posti, “ma potremo anche valutare di aumentarne il numero”, assicura l’assessora alla Mobilità. Cepparello, poi, fa notare come tutti e tre i parcheggi distano poche centinaia di metri dal mare e le spiagge “sono facilmente raggiungibili in poco più di un minuto”.
Andando verso sud, poi, è intenzione dell’amministrazione comunale sistemare quell’area sterrata nei pressi del Metamare già oggi utilizzata per la sosta di auto di bagnanti che frequentano questo tratto del litorale livornese. Uno dei problemi emersi anche in fase di redazione del Pums (il piano di mobilità sostenibile) è quello dell’utilizzo del lungomare come arteria di scorrimento. E’b stato visto che circa il 30% del traffico sul viale a mare è legato a traffico di passaggio di chi procede sulla direttrice nord-sud e baipassa la vecchia Aurelia. Cosa dare per ridurre questo tipo di traffico? Tra le ricette avanzate dal Comune di Livorno ci sono una serie di misure come la piazza traversante in viale Italia davanti alla Baracchina Bianca, la Variante Aurelia usata come tangenziale (allargando la carreggiata predisponendo un nuovo svincolo in via dei Condotti Vecchi), la Lam verde, i blocchi 15 e le cerniere di scambio. Partono da queste idee, sviluppate insieme allo studio Sintagma di Perugia, le lineeper trasformare in modo profondo la mobilità della città attraverso il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) per il quale ieri scadeva il termine di presentazione delle osservazioni. In attesa di partire con le nuove misure, la scelta è stata quella di iniziare partendo appunto dalla nuova ciclabile tirrenica sul nostro lungomare. —
A.R.
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