Toscana
Bacini, altolà del Tar Congelata l’assegnazione da parte dell’Authority
I giudici amministrativi sospendono il provvedimento in vista del giudizio di merito previsto per l’inizio di giugno Una gara iniziata sei anni fa
LIVORNO. Il giudizio di merito arriverà nell’udienza dell’8 giugno ma l’altolà dei giudici del Tar in termini di sospensiva suona come qualcosa che non vale soltanto sotto il profilo della procedura: anche perché stiamo parlando dello scontro frontale nella gara per «l’assentimento in concessione demaniale marittima del compendio dei Bacini di Carenaggio del Porto di Livorno». Protagonisti i riparatori navali di Jobson Italia e il gigante dei megayacht Azimut Benetti insieme all’Authority (e, di riflesso, anche al ministero delle infrastrutture).
Nel mirino il provvedimento dirigenziale con cui Palazzo Rosciano, l’istituzione portuale guidata da Stefano Corsini dal marzo 2017, aveva deciso che questo «compendio di 92.120 metri quadri» venisse affidato a Azimut Benetti al termine di una gara travagliatissima: al punto da esser iniziata nella prima metà del 2015 ed esser rimasta “congelata” per lunghi anni dopo che il crollo della nave Urania mentre era dentro il bacino galleggiante era costato la vita a un operaio (e dunque ci si era ritrovati a fare i conti prima con il sequestro per l’accertamento su questa tragica morte sul lavoro, poi con un ginepraio causato dalle controversie assicurative fra le parti).
Adesso, il tribunale amministrativo di Firenze (nel collegio presieduto da Rosaria Trizzino con Riccardo Giani estensore e Nicola Fenicia consigliere) ha accolto la domanda incidentale di sospensione relativamente al ricorso presentato il 4 gennaio scorso.
I giudici del Tar ritengono che le questioni siano «di particolare complessità» e abbiano bisogno di «essere approfondite in sede di udienza di merito, che può essere fissata con particolare sollecitudine»: ma occorre arrivarci «nell’attuale stato delle cose senza l’emanazione di ulteriori atti». Dunque, ecco la sospensiva che mette nel freezer gli atti dell’Authority, che aveva fatto passare in comitato di gestione a metà dicembre il provvedimento di aggiudicazione ottenendo l’ok anche dei rappresentanti dei Comuni di Livorno e di Piombino, oltre che della Regione (era invece assente il contrammiraglio Giuseppe Tarzia).
Lo scontro era stato talmente incandescente che nell’estate di due anni fa il fronte Jobson aveva denunciato – poi ripreso da preoccupate interrogazioni di sponda leghista (Costanza Vaccaro) – che lo stato di manutenzione dei bacini era, a distanza di anni, in condizioni ben differenti da com’era alla data della pubblicazione del bando La normale usura del passare del tempo? No, al contrario, nella pubblica denuncia era stato puntato il dito contro danneggiamenti o sparizioni di quadri elettrici ed elettronici di bassa e media tensione e trasformatori che, oltre a cavi tranciati.–
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