Gioco
Avanti con le ruspe al Tiburon tra pilastri marci e vermi
livorno. Le immagini parlano da sole. Quando operai e tecnici hanno iniziato a smontare la baracchina vuota da anni e in fase di demolizione davanti allo Scoglio della Regina hanno trovato di tutto: infiltrazioni nelle pareti, controsoffitti crollati, soprattutto i pilastri di legno marci e pieni di vermi, come raccontano le foto scattate ieri. Nei prossimi giorni si aprirà un tavolo per decidere il futuro soprattutto delle due baracchine che si trovano davanti all’acquario e più in generale di tutto il primo tratto del lungomare, che di fatto – a prima demolizione iniziata – è ancora in attesa di un progetto definito. È evidente che per gli uffici del municipio le baracchine devono andare giù, prima di tutto per motivi di sicurezza e anche perché è la strada economicamente più vantaggiosa, come è stato scritto in tutte le salse negli atti degli ultimi mesi. Dall’altra parte anche ieri mattina si è fatto vedere sul lungomare il fronte del no: a cominciare dalla residente Irene Genovese (Vivi San Jacopo) e dall’ingegnere Vito Borrelli, che come raccontato ieri dal Tirreno, ha presentato un esposto anche alla Corte dei conti per fermare la demolizione. —
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