Il Tirreno

Livorno

Multa di 280 euro al Bim Bum Bar: «Due clienti bevevano all’interno»

Stefano Taglione
Il Bim Bum Bar di via Pannocchia (foto Dario Marzi)
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Il Bim Bum Bar di via Pannocchia (foto Dario Marzi)

Livorno: sanzione della finanza in via Pannocchia. La titolare: «Abbiamo sbagliato, ma siamo allo stremo da un anno»

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LIVORNO. Quando i militari della guardia di finanza sono passati davanti al bar hanno trovato due clienti che stavano bevendo all’interno e la titolare che li aveva serviti, in quel momento, che non stava indossando la mascherina.

Quattrocento euro di multa – già pagati in forma ridotta, da parte dell’imprenditrice, al prezzo di 280 euro – per il Bim Bum Bar di via Pannocchia, all’angolo con via Baroni, non lontano dalla stazione ferroviaria. La sanzione (di natura amministrativa, non penale) è stata effettuata domenica scorsa, di mattina, dalle fiamme gialle della Prima compagnia di Livorno, diretta dal capitano Antonio Stabile, che stavano effettuando un normale pattugliamento della città per verificare il rispetto del decreto del Consiglio dei ministri anti-coronavirus.

La multa – effettuata nei confronti della titolare, una donna livornese – ha riguardato naturalmente anche i due clienti all’interno: un uomo originario di Napoli e un amico di Castellamare di Stabia, entrambi domiciliati a Livorno. Anche per loro è scattata la multa di 400 euro, pagabili entro cinque giorni in forma ridotta con lo sconto di un terzo, a 280 euro.

La titolare del Bim Bum Bar – raggiunta ieri pomeriggio dal Tirreno – non si nasconde e conferma quanto accaduto: «Sì, è venuta la guardia di finanza e ci ha comminato la sanzione – spiega l’imprenditrice, che chiede di non figurare con nome e cognome – Siamo molto dispiaciuti, visto che ormai da un anno il lavoro è calato a dismisura e noi non operiamo con le consegne a domicilio, ma solamente con l’asporto. Cosa volete che facciano due persone qua dentro a bere il caffè? Il problema, come al solito, sono le regole anziché le forze dell’ordine: sull’autobus, anche domenica scorsa, c’erano le persone accalcate, a Milano e Roma sulle metropolitane sono tutti schiacciati, l’uno contro l’altro. Cosa volete che siano, in confronto, due clienti al bancone di un bar? Gli assembramenti sono peggio...».

In ogni caso, al Bim Bum Bar, sarebbero state violate le regole e per questo motivo la guardia di finanza, svolgendo il proprio lavoro come ogni giorno, ha notificato alla titolare e ai due clienti la sanzione: «L’ho pagata subito – conferma la titolare – in forma ridotta a 280 euro. Capisco l’emergenza Covid, non la nego di certo, ma mettetevi anche nei nostri panni: è da un anno stiamo che lavorando pochissimo. Da quando è scattata la “zona arancione”, ora a febbraio, avremmo incassato sì e no 70 euro al giorno. Non ce la facciamo più: le persone che vengono qua per prendere un caffè fanno sempre più fatica a prenderlo e ad andare a berlo fuori, perché fa freddo. Noi cerchiamo di farlo capire, naturalmente, facciamo il nostro lavoro». —

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