Gioco
Denunciano un maxi-furto: «Ci hanno rubato diecimila euro dalla Panda»
Livorno: due donne avrebbero parcheggiato l’auto sul Romito per poi passeggiare. I soldi erano all’interno di una valigia
LIVORNO. Sostengono di aver parcheggiato l’auto – una Fiat Panda – per qualche decina di minuti lungo il Romito, per incamminarsi e fare una passeggiata sotto il sole e fronte mare. Nonostante all’interno, chiusi in due valigie del bagagliaio, ci fossero diecimila euro in contanti. Che al loro ritorno, dopo essersi sgranchite le gambe, non hanno più trovato.
È un maxi furto quello che è stato denunciato nel primo pomeriggio di mercoledì 3 marzo in questura, sul quale stanno indagando gli agenti della Squadra mobile della polizia di Stato, diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto. I contorni della vicenda sono comunque ancora tutti da chiarire. Perché gli interrogativi sono tanti, almeno tre: cosa ci facevano diecimila euro in contanti chiusi in una valigia durante un viaggio? Perché, con così tanti soldi dietro, le due donne hanno lasciato l’auto incustodita, per altro vista strada, lungo il Romito? E perché, fra tutte le macchine parcheggiate possibili, i presunti ladri hanno rotto il vetro proprio di quella, forse perché le stavano seguendo e sapevano qualcosa?
Interrogativi che dovrà dissipare la polizia di Stato, subito al lavoro per le indagini. Indagini iniziate subito, attorno alle 14 di mercoledì 3 marzo, quando la proprietaria dell’auto – una livornese di 62 anni – ha chiamato il 113 raccontando dei danni al mezzo (un vetro infranto) e del furto subìto. Sul posto, in pochi minuti, è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretta dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti non stanno sottovalutando nulla e si sono subito messi all’opera, cercando di analizzare gli aspetti ancora poco chiari di questa vicenda, di fatto tutta la concatenazione degli eventi.
I soldi – diecimila euro in contanti – erano della donna che viaggiava insieme alla proprietaria dell’auto, una quarantatreenne originaria di Sassari, in Sardegna, che a quanto pare proprio mercoledì 3 si stava trasferendo a Livorno. Dopo l’intervento delle volanti, le due donne sono state ricevute negli uffici della questura di viale Boccaccio per sporgere denuncia, che hanno completato nel tardo pomeriggio di mercoledì 3 marzo. Lungo il Romito, quantomeno nel tratto dove è avvenuto il furto, non ci sono telecamere quindi è da escludere che il presunto ladro (o i ladri) siano stati ripresi dai filmati degli impianto di videosorveglianza. Le donne, fra l’altro, non hanno alcun sospetto su chi possa essere l’autore del furto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
