Il Tirreno

Livorno

Lutto in municipio 

Addio a Chimenti dirigente comunale esperto di economia e giudice tributario

Andrea Rocchi
Addio a Chimenti dirigente comunale esperto di economia e giudice tributario

E stato vicesegretario generale e amministratore di Aamps Una grande attenzione su Porta a Mare e partecipate

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Andrea Rocchi

LIVORNO. Chi l’ha conosciuto da vicino ne ha apprezzato la serietà e la grande conoscenza della materia economica. Che ha tradotto, sul campo, negli uffici del Comune dove ha ricoperto vari incarichi, da funzionario a dirigente. Un bagaglio di conoscenze e di esperienza che lo hanno portato ad intraprendere anche l’attività di giudice tributario. Un’esperienza ultraventennale condotta nella commissione tributaria di Lucca. Massimo Chimenti se n’è andato nella notte di lunedì per un malore improvviso lasciando nel dolore i familiari (la moglie, il figlio Marco, tra l’altro responsabile provinciale di Articolo Uno, i nipoti). Aveva 73 anni. In tanti, a partire dagli ex colleghi, quelli che gli hanno reso visita nell’abitazione nella giornata di ieri. Questa mattina alle 10,30 dall’abitazione il feretro sarà accompagnato al cimitero per la tumulazione. Chimenti era stato assunto dal Comune di Livorno nel 1972, a 25 anni, come impiegato di concetto. Laureato in Economia e Commercio, aveva poi percorso tutti i gradi della carriera, arrivando a ricoprire gli incarichi più importanti: funzionario dal 1980, dirigente dal 1983, per tanti anni è stato vicesegretario generale oltre che dirigente del Dipartimento 3, cioè di tutto il settore economico finanziario, che all'epoca comprendeva anche le società partecipate e i mercati. Proprio i colleghi ne ricordano la grande preparazione in materia economica. Nel 1990 è stato anche segretario generale supplente. Sono stati anni molto importanti che lo hanno visto impegnato in alcune partite molto delicate per la città a partire dai cambiamenti introdotti nella pubblica amministrazione, in seguito all'entrata in vigore della legge 142 di riforma degli enti locali e della legge 241 sul procedimento amministrativo. Successivamente darà un contributo prezioso nella definizione della struttura delle partecipate comunali in alcune delle quali ricoprirà anche un ruolo decisivo, come la Liri (Livorno Reti e Impinati per la gestione di acqua e gas), ma soprattutto quando segue personalmente la costituzione della stu Porta a Mare (la società di trasformazione urbana) negli anni della crisi del Cantiere Navale e dell'insediamento di Azimut-Benetti. Chimentiè è stato presidente del consiglio d'amministrazione della Livorno Sport e amministratore delegato di Aamps dal 2004 al 2009. Il sindaco Luca Salvetti in una nota ha espresso il suo “cordoglio, a nome della città, ai familiari del dottor Massimo Chimenti, storica figura di dirigente comunale, scomparso improvvisamente all'età di 73 anni”. Ma anche da Aamps è arrivato un attestato di cordoglio. L’amministratore unico Raphael Rossi, il direttore generale Raffaele Alessandri e tutti i lavoratori, hanno ricordato come “nella sua lunga e rinomata carriera professionale Chimenti aveva ricoperto, su nomina dell’allora sindaco Alessandro Cosimi la carica di amministratore delegato Aamps dal 2004 al 2009 affiancando l’allora presidente Filippo Di Rocca”. I lavoratori lo ricordano come “una persona dalle grandi qualità umane e come un amministratore di elevato spessore in termini di competenze, professionalità e rettitudine». Alla moglie e al figlio le condoglianze della redazione del Tirreno. —

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