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I signori delle onde all'ippodromo di Livorno: «Così surf e ippica possono convivere portando turismo e lavoro»

Federico Lazzotti
A sinistra l’architetto Paolo Monti, 73 anni, che con il suo studio ha firmato il progetto per un centro sportivo polivalente all’interno dell’ippodromo Caprilli. Accanto Giovanni Sambaldi, 43 anni, rappresentante legale della Indalgo srl, e promotore del progetto presentato in Comune (foto Marzi)
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A sinistra l’architetto Paolo Monti, 73 anni, che con il suo studio ha firmato il progetto per un centro sportivo polivalente all’interno dell’ippodromo Caprilli. Accanto Giovanni Sambaldi, 43 anni, rappresentante legale della Indalgo srl, e promotore del progetto presentato in Comune (foto Marzi)

L’architetto e il manager del progetto sul futuro del Caprilli raccontano per la prima volta i segreti del parco: «Rispetto dell'ambiente e del piano strutturale. Ecco anche tempi e costi per la realizzazione »

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I signori delle onde guardano l’ingresso dell’ippodromo Caprilli. A di là del cancello arrugginito che si affaccia sul lungomare di Livorno c’è il loro sogno. La definiscono «un’occasione unica per il futuro della città perché porterà turismo e lavoro». Lo raccontano a voce alta per la prima volta, spiegando il progetto a cui lavorano «da tre anni». E spiegano: «Non chiamatelo parco acquatico, ...

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