Toscana
Fermati in via de Larderel con droga, monete antiche e profumi rubati - Foto
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Il sequestro complessivo della poliziaLivorno: denunciati un trentottenne e un quarantatreenne. Il primo, irregolare in Italia, verrà accompagnato in un centro per il rimpatrio
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LIVORNO. Un normale controllo, in via de Larderel, che ha provocato un maxi-sequestro. Droga, monete antiche, un cannocchiale e apparecchi tecnologici come una stampante e un subwoofer. Gli agenti della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Claudio Cappelli, insieme ai colleghi arrivati da Firenze del Reparto prevenzione crimine della Toscana nella mattinata di sabato 20 febbraio hanno denunciato due persone per ricettazione (un filippino di 43 anni e un tunisino di 38) con quest'ultimo, irregolare in Italia, che è stato anche indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e inottemperanza all’ordine dell’autorità di lasciare il territorio nazionale.
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I due, ai poliziotti, sono sembrati fin da subito sospetti. Le perquisizioni - sia personali che domiciliari, cioè nelle loro abitazioni - hanno permesso il sequestro di 19 monete antiche (in realtà alcune sono dei gettoni dei vecchi telefoni Teti), un piatto in rame, un telefono cellulare, un subwoofer, una stampante, due speaker, sei batterie ad altissima capacità, un tablet e un cannocchiale di presumibile al primo, presumibilmente "di provenienza illecità", spiega la questura.
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Nella disponibilità del trentottenne, invece, sono stati rinvenuti 95,44 grammi di hashish, 4,18 grammi di eroina e 1,11 grammi di cocaina, oltre a due bilancine di precisione, un telefono cellulare, un orologio da polso e materiale vario di profumeria, cosmesi e igiene personale di presumibile provenienza illecita. L'uomo è a disposizione dell’ufficio immigrazione ai fini dell’esecuzione dell’espulsione dallo Stato, attraverso l'accompagnamento coatto in un centro di permanenza e rimpatrio.
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