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Roberto Massucci dal primo marzo è il nuovo questore di Livorno
Livorno: arriva da Terni, in Umbria, la città di cui è originario l'uscente Lorenzo Suraci. "Un amico a cui voglio molto bene"
LIVORNO. È Roberto Massucci il nuovo questore di Livorno. Prenderà il posto di Lorenzo Suraci che dopo due anni e mezzo trascorsi in città e una vita in polizia andrà in pensione a fine mese. L’ufficialità della nomina è arrivata nella giornata di giovedì 18 febbraio. Ad annunciare il nuovo incarico il ministero dell'Interno. "Una persona a cui voglio molto bene, un amico", così ha commentato Suraci.
Cinquantaquattro anni, sposato e padre di tre figlie, Massucci si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Roma “La Sapienza”; ha conseguito il Master di II Livello in materia di difesa da armi chimiche e biologiche presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia degli Studi “La Sapienza”, presso la "Luiss Business School", ha ottenuto l’attestato di “Gestione della comunicazione interna ed esterna”. A tratteggiarne la personalità e la professionalità il sindaco di Terni dove ha trascorso l’ultimo anno. «In questi quattordici mesi – dice – nei quali abbiamo spesso lavorato insieme, oltre ad averne ammirato la professionalità, ho potuto apprezzare le sue qualità umane e la sua determinazione nel difendere e diffondere i principi della legalità», scrive il sindaco, Leonardo Latini, inviando un messaggio di ringraziamento.
Questi, secondo Latini, «si speso per Terni e per i ternani ben oltre il suo ruolo. Con lui – continua – siamo riusciti a creare e a sviluppare un rapporto fondamentale nella gestione dell’emergenza dovuta al diffondersi della pandemia e alle sue conseguenze sociali ed economiche». Il sindaco ricorda poi il “grande impegno” nelle iniziative per la diffusione del concetto di legalità tra i giovani e i giovanissimi e l’idea del questore di «puntare sull’orgoglio della città e sui suoi valori identitari, oltre che su personaggi che ben hanno simboleggiato la lotta per la legalità». —
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