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Livorno

Il questore Suraci elogia il suo successore: "Una persona preparata, a cui voglio molto bene"

A sinistra il questore di Livorno, Lorenzo Suraci
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A sinistra il questore di Livorno, Lorenzo Suraci

Livorno, il primo marzo il cambio: "Lo accompagnerò molto volentieri in questi giorni di transizione. Sono felicissimo del suo arrivo, abbiamo lavorato insieme tanti anni a Roma"

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LIVORNO. «Sono felicissimo per l’arrivo del nuovo questore Roberto Massucci. Una persona preparatissima, contenta di venire qui. È un amico, insieme abbiamo lavorato tanti anni a Roma. Gli voglio bene». Il questore uscente Lorenzo Suraci, dal primo marzo in pensione, elogia il successore Roberto Massucci. «A Roma è stato anche capo di gabinetto – spiega Suraci – e viene da Terni, dove ha fatto il questore». Proprio la città umbra, la stessa di Suraci. «Troverà una questura rinnovata negli ambienti e nel personale, più giovane di prima – rimarca – e lo accompagnerò in questi giorni di transizione. Io in pensione? Dopo tanti anni da pendolare sono contento. Sto vivendo positivamente questo periodo. La politica? È una mia passione, come lo sono lo sci, il tennis e le moto. Quando ricopri una carica istituzionale come la mia non puoi esprimere liberamente le tue idee, perché rischi di dare l’impressione di essere di parte. Io sono sempre stato imparziale. Ora che vado in congedo potrò esprimere più liberamente le mie idee». —


 

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