Il Tirreno

Livorno

Furto nell'edicola di piazza Cavallotti: "Un macello, servono più controlli"

Stefano Taglione
I danni nell'edicola di Pietro Ferrigno
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I danni nell'edicola di Pietro Ferrigno

Livorno, la protesta del titolare Pietro Ferrigno: "Durante il coprifuoco i malviventi agiscono indisturbati". Solidarietà dal Sinagi

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LIVORNO. Ancora un colpo dei ladri nelle edicole. Ieri a farne le spese è stato Pietro Ferrigno in piazza Cavallotti. I malviventi, dopo aver tirato su la saracinesca, hanno rubato 30 euro dalla cassa. «È un macello – dice il titolare – non si può vivere così, ci vuole più controllo, specialmente durante il coprifuoco». «Dall’inizio della quarantena – aggiunge il segretario provinciale del Sinagi, Daniele Domenici – sono stati 15 i furti subiti. Abbiamo stipulato un contratto di vigilanza con un istituto, ma non basta. Ma poi i ladri cosa pensano di trovare? Niente. Per loro pochi spiccioli, per noi tanti danni in una situazione già di per sé molto complicata». —



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