Toscana
Severino e Luisa vaccino di coppia dopo oltre 60 anni di matrimonio
Somministrate le prime dosi a sei anziani over 80 «Un po’ di paura ma siamo chiusi in casa da un anno...»
Gianni Tacchi
LIVORNO. Novantadue anni lui, ottantanove lei. Insieme dal 1951, da settant’anni esatti, e sposati dal 1958.
Ex maresciallo della Guardia di finanza lui, casalinga lei. Severino Pasqualoni e Luisa Baracchini sono tra i primi sei livornesi over 80 che si sono sottoposti alla somministrazione del vaccino Pfizer, una campagna iniziata ieri mattina negli studi medici di corso Mazzini, all’interno del maxi-ambulatorio ribattezzato “Casa della salute Attias”, dove diciannove medici di base lavorano insieme a infermieri e personale amministrativo.
«È andata bene, nessun dolore», dice Severino. La moglie Luisa era preoccupata («ho paura degli effetti collaterali») ma non si è tirata indietro «perché è giusto farlo e perché siamo chiusi in casa da un anno».
Accompagnati dalla nuora Daniela, sono entrati nell’ambulatorio del loro medico di famiglia, il dottor Fabrizio Cosci, e dopo il vaccino sono rimasti un quarto d’ora nella sala d'attesa per valutare eventuali reazioni, come da prassi. Poi felici sono tornati a casa. Lunedì 8 marzo, 21 giorni esatti da ieri, torneranno per il richiamo.
I SEI OVER 80
Il primo livornese ultraottantenne a vaccinarsi è stato Mario Palazzi, 92 anni, una ventina di minuti prima rispetto a Pasqualoni e Baracchini. «No, non sono quel Mario Palazzi», scherza subito facendo riferimento all’omonimo attaccante del Livorno anni Ottanta.
L’anziano racconta di aver «fatto anche il vaccino antinfluenzale», sottolinea che «dobbiamo assolutamente tutelarci» e non nasconde «un po’ di emozione per essere il primo in assoluto a Livorno».
Poi è stato il turno di altri tre pazienti del dottor Cosci, il medico di famiglia scelto a Livorno per le prime sei vaccinazioni anti-Covid in una giornata soprattutto simbolica: tra questi il 90enne Salvatore Rosiello («tutto bene, non ho sentito nemmeno l’ago...») e il 91enne Nedo Nardi («il vaccino era importante da fare e infatti eccomi qua»).
LE VACCINAZIONI
Quella di ieri è stata una giornata spot, in attesa della vera vaccinazione di massa per gli over 80 che partirà lunedì prossimo. «In questa settimana non verranno somministrate altre dosi agli ultraottantenni», conferma Cinzia Porrà, direttrice della Zona livornese Usl, capo della sanità territoriale di Livorno, Collesalvetti e Capraia.
Ad assistere a questa prima volta negli studi medici di corso Mazzini c’erano anche il sindaco Luca Salvetti, il presidente dell’Ordine dei medici livornesi Pasquale Cognetta e il consigliere comunale Enrico Bianchi, medico di famiglia in pensione. «La campagna vaccinale è decollata – ha detto Salvetti – da una parte c’è la vaccinazione al distretto sanitario di Salviano (per il personale scolastico, militari e forze dell'ordine, ndr) che poi si sposterà al Modigliani Forum, qui invece abbiamo il contributo dei medici di base per i nostri nonni. Credo che sia un passo significativo. In tutta Italia si parla di portare a termine la vaccinazione di massa entro la fine dell'anno, noi a Livorno speriamo di chiudere prima». —
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