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«Più soldi al personale di Pascoli e Villa Serena»: protesta l’Usb
Livorno: il sindacato chiede un adeguamento in busta paga anche per i dipendenti delle cooperative. Sit-in giovedì 18 febbraio
LIVORNO. «Dall’inizio della pandemia gli operatori sanitari del Pascoli e Villa Serena stanno affrontando con coraggio e responsabilità questa nuova emergenza. Anche loro hanno pagato, e stanno pagando, in termini di contagi questa situazione, ma a differenza dei loro colleghi assunti dall’Asl hanno un trattamento economico di gran lunga differente».
A protestare è il sindacato Usb. «Le Rsa – scrive la sigla – sono gestite in appalto da una cooperativa. Sappiamo che l’Asl, che è subentrata nella gestione a causa dell’emergenza Covid, sta versando una quota alla cooperativa in base al numero degli ospiti. Nonostante ciò agli operatori e alle operatrici non è stata riconosciuta nessuna indennità aggiuntiva in busta paga. Neanche le reperibilità vengono pagate. Contestualmente i livelli di stress e carichi di lavoro sono ovviamente aumentati». Alle 12.30 di domani il sindacato organizza un sit-in di fronte alla Pascoli, in via Mondolfi a Livorno. «Sarà l’occasione per fare il punto sulle condizioni generali delle strutture e sui contagi tra pazienti e operatori», concludono i sindacalisti. —
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