Gioco
Spaccata all’edicola Zucchelli di Stagno: «Hanno rubato cento euro»
Livorno, danni in via Curiel: «Purtroppo le strade deserte non aiutano, quando il bar di fronte era aperto fino a mezzanotte non succedeva niente...»
LIVORNO. Hanno agito in pieno pomeriggio, fra le 18 e le 19.20. Ne è convinta l’edicolante Vania Zucchelli Fabbri, la proprietaria del chiosco dei giornali di via Curiel, a Stagno, che martedì 9 febbraio è stato assaltato dai ladri che hanno spaccato la vetrina e rubato cento euro in monete.
Alle 18 ha chiuso il bar, alle 19.20 l’hanno avvertita «della saracinesca aperta e del vetro sfondato». I malviventi, purtroppo, erano già scappati. E a niente è servito l’arrivo, seppur immediato, della polizia di Stato, che con le volanti ha svolto un sopralluogo per verificare la situazione. «Purtroppo gli agenti fanno il massimo, anche se passassero a ogni ora del giorno e della notte i ladri non è che aspettano loro e se li vedono si nascondono – spiega la proprietaria – Servirebbe che le strade non fossero deserte, ma non voglio dire che il coprifuoco è sbagliato, mica sono negazionista. Il fatto è che il deserto, l’assenza di persone in zona, favorisce il crimine. Finché il bar di fronte alla mia edicola era aperto fino a mezzanotte io ero più tranquilla, perché sapevo che difficilmente i ladri mi avrebbero spaccato il vetro con loro a guardare...».
L’edicola, ieri mattina, ha aperto comunque regolarmente, in attesa della riparazione della vetrata. «Ma poi cosa pensano di rubare? – si chiede Zucchelli Fabbri – mica è una banca, è un’edicola. Capisco che ormai siano gli unici posti dove c’è qualcosa, ma non va bene. Questa è disperazione...».
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