Lutto
Picchetto in via Oberdan per evitare uno sfratto: assolti tre manifestanti
Livorno: furono denunciati nel settembre del 2014. La corte d'appello di Firenze si è pronunciata, soddisfazione di Asia Usb
LIVORNO. Tutti assolti perché «il fatto non sussiste» i tre attivisti che furono denunciati dalla polizia per aver preso parte al sit-in antisfratto organizzato il 12 settembre del 2014 in via Oberdan, vicino corso Amedeo. «Il comitato “Diritto all’abitare” – ricordano da Asia Usb – insieme al nostro sindacato organizzarono un picchetto. Catia insieme ai suoi figli sarebbe finita per strada se non fossimo interventi chiedendo anche l’intervento dell’allora assessore alla casa, che si presentò sul posto durante l’esecuzione, chiedendo un rinvio. La digos forzò inspiegabilmente il picchetto a trattativa già conclusa, per poi denunciare tre attivisti per i reati di oltraggio e interruzione di servizio pubblico. La corte di appello di Firenze ha assolto i tre imputati. Non è la prima assoluzione che otteniamo in merito a una serie di processi scaturiti durante il periodo più “nero” che la nostra città ha attraversato sul disagio abitativo e gli sfratti. Un approccio repressivo che potrebbe riproporsi nei prossimi mesi quando l’emergenza casa diventerà sempre più forte a causa della crisi». —
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