Il lutto
La commissione Trasporti dà il via libera a Guerrieri
Sì alla nomina dopo l’audizione in Senato, mentre a causa della crisi di governo la riunione della Camera slitta a mercoledì prossimo: Pd, M5s e Iv favorevoli
LIVORNO. La crisi di governo almeno per il momento non sembra avere alcuna ripercussione sul futuro dei porti di Livorno e di Piombino. La nomina di Luciano Guerrieri a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale è confermata dopo l’intesa sottoscritta da tempo dal presidente della Toscana Eugenio Giani con il ministero per le infrastrutture. Anzi nella giornata di ieri – seppur convulsa per il dibattito politico che si è acceso con l’incarico a Mario Draghi – il procedimento per la sua nomina ha compiuto un passo in avanti.
Nella mattinata di ieri, infatti, la commissione Trasporti del Senato ha ascoltato in audizione Luciano Guerrieri e poi votato sulla sua conferma, esprimendo parere favorevole: dunque via libera da un ramo del parlamento. La riunione della commissione Trasporti della Camera, che dove votare dopo l’audizione, è stata invece rimandata a mercoledì prossimo, perché in seguito al conferimento dell'incarico di governo a Draghi i gruppi parlamentari di Pd e M5s sono riuniti dalle 14 per discutere degli sviluppi della crisi.
Comunque la giornata ha registrato un passo avanti importante dal Senato e un rinvio di pochi giorni alla Camera, ma ovviamente non cambia niente rispetto al traguardo finale: M5s e Italia Viva alla Camera hanno confermato che voteranno favorevolmente sulla nomina di Guerrieri, insieme al Pd che si è già dichiarato convintamente d’accordo sul nome dell’ex sindaco piombinese. Dunque, nonostante la crisi di governo, la procedura di nomina dovrebbe avere solo un piccolo rallentamento.
A.G.
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