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Incendia quattro motorini con la benzina in via Montebello: «Avrebbe potuto provocare una tragedia»
Il rogo è partito dallo scooter di un 25enne, poi si è esteso agli altri. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme, indaga la polizia
LIVORNO. «Quei motorini? Non so di chi siano, anche se erano qui da molto tempo. Forse davano noia a qualcuno, sicuramente una persona squilibrata visto che avrebbe potuto provocare una tragedia». Gli abitanti del quartiere sono senza parole. Non potevano crederci quando alle 21 di domenica primo febbraio è stato appiccato un rogo che ha completamente distrutto quattro scooter parcheggiati sotto le case, danneggiando una moto in sosta accanto in fondo a via Montebello, di fronte a via della Bassata e a pochi metri dal lungomare. È accaduto tutto in un attimo, con i vigili del fuoco che hanno ricevuto numerosissime chiamate al 115 e che in poche decine di minuti, per fortuna, sono riusciti a domare le fiamme.
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Fiamme che sarebbero doloso secondo il nucleo investigativo dei pompieri: forse sono state appiccate con della benzina, cosparsa sul primo a destra dei quattro motorini. È di un livornese di 25 anni, che è stato sentito dalla Squadra mobile della polizia di Stato, coordinata dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, che indaga sull’accaduto. Non avrebbe mai subìto minacce e gli investigatori escludono moventi legati al racket o alla criminalità organizzata. Ad appiccare le fiamme potrebbe essere stato davvero qualcuno a cui quei mezzi parcheggiati davano noia, anche se al momento gli investigatori non possono stabilirlo con certezza, visto che in quel tratto di strada le telecamere non ci sono.
Insieme ai vigili del fuoco, sul posto, erano arrivati anche i colleghi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidati dal commissario capo Claudio Cappelli, che hanno avvertito i proprietari dei mezzi. Fra loro anche un elettricista di 56 anni della Toremar, Sergio Maver, che si è ritrovato con il suo Yamaha Why completamente carbonizzato. Contattato dal Tirreno, Maver non ha voluto commentare l’accaduto. Il fuoco ha distrutto perfino le gomme dei quattro motorini e la temperatura, altissima, ha liquefatto le lamiere, danneggiando pure una moto parcheggiata a un metro di distanza (e ancora lì ieri pomeriggio) che però sembra ancora in grado di funzionare. —
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