Gioco
Cucina e poi si addormenta: salvato nella casa in fiamme
Il 46enne si è steso sul divano dopo aver messo la pentola sul fornello acceso Il racconto di un vicino: «Siamo usciti per la strada, il fumo era molto denso»
TIRRENIA. Mette una pentola sul fuoco e si addormenta sul divano senza rendersi conto che nel frattempo, le fiamme, si stanno propagando al resto della cucina. Lentamente il fumo invade l’appartamento. Esce dalle finestre e fa scattare i soccorsi. Seguono momenti di grande paura, ma per fortuna l’uomo che abita nell’appartamento viene tratto in salvo. Il fumo aveva reso l’aria irrespirabile.
Sono le tre del pomeriggio di ieri e Tirrenia si sta affollando per le solite passeggiate sul litorale. È grazie alla prontezza di un vicino di casa, che chiama il 115 e segnala l’anomala situazione, se un uomo di 46 anni, Fabio Scenna, residente a Tirrenia, viene soccorso in tempo.
L’ambulanza con il medico a bordo della Misericordia di Pisa lo trasporta in codice rosso al pronto soccorso pisano di Cisanello con i classici sintomi da intossicazione per il fumo respirato troppo a lungo. Da quanto viene spiegato le sue condizioni anche se impegnative non solo tali da fare temere per la sua vita. Sul posto intervengono anche i vigili del fuoco che in poco tempo spengono le fiamme e mettono in sicurezza l’appartamento che si trova al primo piano di una palazzina all’angolo di via delle Viole.
«Stavo traslocando gli arredi dalla mia agenzia di scommesse con un’altra persona – racconta Hans Braun, che ha assistito all’accaduto – quando ho visto il fumo uscire dalle finestre. Inizialmente abbiamo sentito l’odore di cibo bruciato. Abbiamo aspettato qualche minuto e ci siamo resi conto che stava andando a fuoco anche qualcosa di plastica. Siamo usciti per la strada e a quel punto il fumo stava uscendo anche dalle finestre. È andata davvero bene, da quanto ho capito quando i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento era completamente invaso dal fumo. Se fosse rimasto altri 30 minuti in quella situazione forse le cose sarebbero andate peggio. Per fortuna ci siamo resi conto in tempo che qualcosa non andava».
Al cittadino resta la sensazione di essere riuscito ad aiutare qualcuno. «È un periodo così difficile questo, siamo costretti a chiudere, poi vedremo se potremo riaprire, per colpa della pandemia. Sapere di essere stato utile mi fa piacere».
Sul posto interviene anche una volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato per cercare di capire le cause dell’incendio e se l’uomo avesse bisogno di aiuto. Restano quindi a lungo a parlare con un amico del quarantaseienne, al quale chiedono informazioni sull’uomo che ha rischiato di restare intrappolato nell’incendio dell’appartamento.
Da quanto viene spiegato nelle ore successive Scenna è stato trattenuto sotto osservazione all’ospedale di Cisanello. L’incidente domestico – i pompieri hanno verificato il livello di monossido di carbonio residuo all’interno dell’abitazione – si è concluso per fortuna con un ricovero ospedaliero a scopo precauzionale. —
S.C.
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